Dispiaciuto per la mancata qualificazione del Milan alla Champions, Ruud Gullit spera che i rossoneri si rialzino in fretta perché il Diavolo non può stare fuori dall'Europa che conta. L'ex Pallone d’Oro, entrato a fine aprile nella Hall of fame del club di via Aldo Rossi ("Gli applausi e i cori di San Siro mi hanno emozionato"), ha parlato della sua ex squadra e del calcio italiano nelle vesti di ambasciatore della campagna di Ing contro l'odio on line. "È importante avere la possibilità di criticare - ha iniziato Ruud -, ma bisogna farlo in modo non cattivo, ovvero evitando parole cariche di odio. È un messaggio da dare soprattutto ai giovani. E non mi piace neppure che uno scriva sotto l'anonimato: mettere il proprio nome e la propria mail sarebbe meglio. Le grandi piattaforme on line devono aiutare".
Tra gli orange il romanista Malen è quello che ha chiuso meglio la stagione.
"In Serie A ha fatto gol con grande continuità. È uno dei talenti che abbiamo nella nostra squadra. Magari non possiamo contare su fuoriclasse come Messi, Yamal e Ronaldo, ma la squadra ha un discreto potenziale".