Il debutto stagionale in Champions League del Manchester City non ha smentito le attese per quanto riguarda uno dei bomber più seguiti dal pubblico: Erling Braut Haaland ha risposto presente davanti ai suoi tifosi.
All'Etihad Stadium è stato lui a sbloccare il risultato e a rompere la strenua resistenza di un Napoli ridotto in dieci dall'espulsione di Di Lorenzo, provocata proprio dal norvegese nel primo tempo.
Per l'ex Salisburgo serata con traguardo 'tondo': sono infatti diventate 50 le reti nella massima competizione continentale per club.
Con questa marcatura, Haaland ha agganciato Thierry Henry nella classifica dei bomber più prolifici di sempre in Champions League: prima di lui (compresa la leggenda dell'Arsenal) c'erano riusciti in nove.
Nell'ordine di classifica:
Haaland ha ancora molta strada da fare per raggiungere quantomeno il podio, ma rispetto ai suoi 'competitors' può vantare una media assolutamente migliore e per gran distacco.
Dato che nel caso del norvegese si attesta su 1,02 goal a partita: con lui in campo, praticamente, si parte già dall'1-0.
Erling Braut Haaland: 1,02 goal a partita
Lionel Messi: 0.79 goal a partita
Robert Lewandowski: 0.79 goal a partita
Cristiano Ronaldo: 0.77 goal a partita
Ruud van Nistelrooy: 0.77 goal a partita
Kylian Mbappé: 0.65 goal a partita
Karim Benzema: 0.59 goal a partita
Raul: 0.50 goal a partita
Thierry Henry: 0.45 goal a partita
Thomas Müller: 0.35 goal a partita
Tra i giocatori capaci di mettere a referto 50 reti nella loro carriera in Champions League, Haaland è appunto quello a cui sono bastate meno partite: 49, addirittura una in meno rispetto al totale dei goal.
Il più vicino a lui in tal senso è Ruud van Nistelrooy, a cui servirono 62 apparizioni (tredici in più) per realizzare l'obiettivo.