Non era affatto semplice l’esordio in Europa League per la Roma: la trasferta di Nizza si presentava come una prova insidiosa, tutt’altro che una passeggiata.
I giallorossi, però, hanno mostrato maturità da grande squadra. Dopo un primo tempo di gestione, nella ripresa hanno alzato i ritmi e colpito due volte in rapida successione grazie a Evan Ndicka e Gianluca Mancini, indirizzando la gara.
Nel finale, una leggerezza di Niccolò Pisilli ha permesso ai padroni di casa di riaprire il match dal dischetto. A fine partita, Gian Piero Gasperini ha commentato così ai microfoni di Sky: "Dispiace per Pisilli, ma questi sono livelli europei: bisogna fare esperienza in fretta, non c’è tempo".
"Difficile tirare in porta alla Roma? Indubbiamente. Questa è una caratteristica forte, nostra. Anche questa sera si è visto. A volte ci può stare un episodio, ma non così acerbo diciamo, su una palla che era fuori. È normale che poi ridai energia all'avversario. Prestazione di livello, ma abbiamo qualche problema nei finali. Nel finale si decidono le partite e nel calcio d'oggi i quattro-cinque cambi sono decisivi".
"Pellegrini? Ha queste qualità tecniche indubbie. Come ha calciato il calcio d'angolo del goal, ha queste capacità. Secondo me non aveva recuperato bene dalla partita domenica, che è stata straordinaria per lui, ma dove ha giocato tanto dopo diversi mesi ed ha pagato un po' perché oggi era in difficoltà."
"Attaccanti? Dobbiamo crescere in tutta la fase offensiva, non solo sulla punta centrale. Credo che Dovbyk sia in crescita sul piano atletico. Dobbiamo migliorare anche sull'ultimo passaggio per mettere in condizioni gli attaccanti di essere pericolosi. La fase offensiva va vista globalmente".
"Tsimikas? Abbiamo tante partite da giocare e in quel ruolo abbiamo lui e Angelino, che sono entrambi affidabili. Anche lui è reduce da diversi mesi di inattività. Ha fatto sicuramente una buona partita ed entrambi calciano bene, hanno caratteristiche simili. Mi trovo obbligato ad alternarli ma mi soddisfano e danno affidabilità".
"Episodio che ha riaperto il match? Il calcio è così. Basta un episodio per dare una svolta alle gare. Bisogna portarle in fondo. Questa sera è capitato un episodio, sicuramente evitabile. Al di là dell'episodio, abbiamo un nucleo molto solido e abbiamo bisogno di integrarlo. I ragazzi devono prendere esempio per crescere."
"Rigore? Questa è una ingenuità. Dispiace per Pisilli ma questi sono livelli europei e bisogna fare esperienza in fretta, non c'è tempo. Gli errori ci stanno, sono ragazzi giovani ma devono imparare velocemente".