La trasformazione di Da Cunha ha interrotto il lunghissimo digiuno del Como dal dischetto in Serie A: cancellati i sei errori consecutivi.
Alla fine il tabù è stato spezzato: il Como è tornato a segnare un calcio di rigore in Serie A.
Fin qui tutto normale, ma tutto cambia alla scoperta della durata del digiuno, iniziato nella stagione 2002/03 che, prima della scorsa, era anche l'ultima tra i grandi per i lariani.
Una striscia incredibile, interrotta nel match a ora di pranzo contro l'Udinese: un match per certi versi 'storico' in casa lariana.
Il grande momento è arrivato al 18' del primo tempo, quando capitan Da Cunha si è incaricato della battuta in sostituzione di Nico Paz, in panchina e non al meglio.
Esecuzione centrale per il francese e Padelli spiazzato per l'1-0 dei padroni di casa. Penalty assegnato per un fallo su Moreno, servito in area proprio da Da Cunha.
Prima di oggi il Como aveva sempre fallito gli ultimi sei rigori a favore: una striscia nata addirittura a febbraio 2003 e proseguita nella passata stagione col ritorno tra i grandi dopo 21 anni di assenza.
Da Cunha ha così sfatato un tabù che durava addirittura dal 29 settembre 2002, giorno dell'ultimo penalty realizzato prima della data odierna: a incaricarsi della battuta fu Benny Carbone.
L'ex Inter non sbagliò dagli undici metri in un Como-Reggina 1-1: non poteva sapere, però, che quel goal non avrebbe avuto un seguito positivo per oltre due decenni.