C'è anche un po' di Como Women alla Milano Fashion Week. Una rappresentanza della squadra, composta da Alisha Lehmann, volto internazionale del pallone femminile, Alexandra Kerr, l'unica americana in rosa, e l'ex Tottenham e Aston Villa Ramona Petzelberger hanno preso parte all'evento firmato Prada per affermare ancora una volta la connessione tra calcio, moda e cultura contemporanea, valori che il Como Women coniuga dentro e fuori dal campo.
Alisha Lehmann, attaccante arrivata in estate dopo una stagione alla Juventus in cui ha vinto scudetto e Coppa Italia e calciatrice più seguita sui social (con i suoi 16,4 milioni di follower solo su Instagram), ha fotografato così lo spirito dell'evento: "La moda, come il calcio, fa parte della nostra quotidianità. È bello sapere che rappresentiamo il nostro club anche attraverso quello che indossiamo. Ci divertiamo a mixare questi capi con il nostro streetwear o con i look da sera". Le fanno eco Kerr e Petzelberger: "È stato incredibile rappresentare il nostro club in un contesto così diverso - ha spiegato la statunitense -. Abbiamo lanciato un messaggio forte: il calcio femminile sta cambiando, e noi siamo parte attiva di questo cambiamento". "È bellissimo vedere il nostro club aprirsi a mondi diversi dal campo - la riflessione della tedesca -. Indossare capi che uniscono le nostre radici calcistiche all’alta moda è stato potente — come dire: apparteniamo a entrambi gli universi".
Per l'evento, le calciatrici sono state preparate con una sessione di styling personalizzato presso l’headquarter milanese di Nike, sponsor tecnico del club, e i look portati a bordo passerella hanno messo in mostra la nuova maglia away del Como Women combinata con capi della linea Essentials, pezzi della collaborazione con Art of Football e articoli Nike selezionati. Insieme alle tre calciatrici era presente anche Victoire Cogevina Reynal, co-fondatrice di Mercury 13, il gruppo di proprietà del Club: "Dopo tutti i lanci di quest’anno, ci sentiamo davvero connessi all’ecosistema della moda italiana, e non solo: ci sentiamo parte di esso - ha spiegato -. La risposta è stata estremamente positiva, e molte persone sono rimaste sinceramente sorprese nel vederci lì".