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Il mal di piccole del Milan: dalla Cremonese al Genoa, 11 punti lasciati per strada

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Il Milan, contro Cremonese, Pisa, Parma, Sassuolo e Genoa, ha lasciato per strada 11 punti totali che nella corsa al vertice possono assumere un peso specifico decisivo. Ma Allegri ribadisce: "Le favorite sono Inter e Napoli".

Quando il Milan si misura con un'avversaria sulla carta più abbordabile, spesso fallisce.

Se le vittorie contro Verona e Cagliari avevano scacciato il tabù, il pari di San Siro col Genoa ha riportato a galla il difetto stagionale dei ragazzi di Massimiliano Allegri.

Troppi inciampi contro le cosiddette 'piccole', troppi i punti lasciati per strada che avrebbero e potrebbero assumere un peso specifico cruciale nella corsa al vertice del Diavolo. Champions o Scudetto che sia, anche se Max dopo l'1-1 rimediato contro il Grifone ha colto l'ennesima occasione per mettere da parte le ambizioni tricolore.

DALLA CREMONESE AL GENOA: QUANTI PUNTI PERSI

I punti sprecati dal Milan tra Cremonese e Genoa, sono tanti. Troppi. Ben 11, se si scorre il calendario e si valuta il percorso compiuto fin qui dai rossoneri nell'intero girone d'andata (seppur ci sia da recuperare il match di Como, rinviato causa Supercoppa).

Si parte dalla prima giornata, col ko del Meazza per mano dei grigiorossi (1-2), fino ad arrivare a quello che Allegri - giustamente, visto il rigore fallito da Stanciu al 99' - considera un punto guadagnato: l'1-1 contro il Genoa.

Nel mezzo altri pareggi: 2-2 interno col Pisa, medesimo epilogo - con rimonta subìta - al Tardini dal Parma, stesso risultato nel lunch match col Sassuolo del 14 dicembre.

COL GENOA 33 TIRI

Riavvolgendo il nastro del film di Milan-Genoa, inoltre, balza all'occhio un dato che ha del clamoroso e che funge da risposta a chi rimarca con forza come il Milan segni al primo tiro: contro la squadra di De Rossi le conclusioni sono state ben 33 (!), con un xG di 2,83.

"Non devi avere fretta di fare goal, ma devi aspettare il momento giusto", ha sottolineato Allegri in conferenza dopo la partita.

"INTER E NAPOLI FAVORITE"

Max, ad ogni modo, a Sky ha voluto nuovamente scrollare da dosso al Diavolo le pressioni Scudetto: "Non lo dico per superstizione: ci sono due squadre nel campionato italiano che sono nettamente più forti delle altre e sono le favorite: Inter e Napoli. Punto e basta. Il resto non conta niente. Poi uno può raccontare che Cristo è morto nel sonno, ma la verità è questa. C’è poco da scherzare. Sento dire delle robe che veramente...".

ORA 5 GARE IN 20 GIORNI

L'imperativo, al netto di obiettivi e frenate, è riordinare le idee e dosare le forze per far fronte a un ciclo di fuoco caratterizzato da 5 partite in 20 giorni: Fiorentina, recupero col Como, Lecce, Roma e Bologna. Tre di esse, rivali nella lotta al quarto posto. La cura Allegri ha prodotto frutti enormi, ma adesso si entra nel momento verità.