Se Igor Tudor ha posto l'attenzione sul calendario e i tanti impegni ravvicinati, forse è perché ha già visto cosa spetterà alla Juventus nel prossimo mese. Non solo il numero di partite, che è normale per chi affronta anche le competizioni europee, ma soprattutto le difficoltà dei mach a cui andrà incontro la squadra bianconera.
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A partire dalla sfida casalinga con l'Atalanta, in programma domani alle 18, inizia per la Juventus un mese di fuoco con praticamente solo partite di alto livello sia in campionato che in Champions League.
Ed ecco perché la stagione della Juve sembra già ad un bivio; quello che succederà nelle prossime partite darà indicazioni chiare su quali saranno gli obiettivi reali della squadra di Tudor.
La stagione è appena iniziata ma la Juventus ha già evidenziato alcune difficoltà ad affrontare il doppio impegno campionato-Champions. A Verona, dietro il passo falso dei bianconeri e la prestazione nel complesso negativa ci sono state le fatiche derivanti dalle due gare precedenti con Inter e Borussia Dortmund.
La squadra di Tudor ha mostrato di non essere ancora così pronta a giocare ogni tre giorni, con una rosa abbondante in alcuni reparti, come l'attacco, ma non completa in altri, soprattutto a centrocampo (e anche sulle fasce).
Dopo una settimana senza coppe, dalla prossima torna la Champions e sarà così anche subito dopo la sosta di ottobre. Insomma, Tudor è chiamato subito a capire come gestire al meglio le risorse per non ripetere prestazioni come quella con il Verona.
Il prossimo sarà il mese probabilmente più duro dell'intera stagione, o comunque tra i più complicati considerando i tanti impegni e il livello delle avversarie che la Juventus affronterà. Si parte con l'Atalanta, che sulla carta sarà addirittura il match meno difficile per finire con la trasferta all'Olimpico contro la Lazio, esattamente tra un mese.
Ma nel mezzo ci saranno sfide già molto importanti di Champions, ovvero le trasferte con Villarreal e Real Madrid, oltre al big match con il Milan e la gara con il Como di Fabregas, che sta diventando una realtà ormai della Serie A.
Il calendario della Juventus tra fine settembre e ottobre.
Juventus-Atalanta: sabato 27 settembre
Fino ad ora in casa Juventus non ci si è esposti sugli obiettivi; Tudor ha sempre cercato di sviare sull'argomento anche se a differenza delle ultime stagioni, non è stato posto pubblicamente l'obiettivo solo di entrare in Champions League. C'è l'ambizione di non porsi limiti pur sapendo di non essere la squadra favorita in Italia e ovviamente a maggior ragione di non essere tra le principali candidate per la vittoria della Champions League.
Al momento comunque la Juve è seconda in campionato, con la possibilità, in caso di vittoria con l'Atalanta, di essere in vetta da sola per almeno 24 ore, fino a Milan-Napoli.
A seconda di come i bianconeri usciranno dal prossimo mese di partite sarà tutto più chiaro su quanto la Juve potrà competere in Italia per il vertice ma anche sulle ambizioni europee. Tudor lo sa.