Il Milan a Cagliari vince come meglio gli riesce confermando di essere a tutti gli effetti la squadra di Massimiliano Allegri.
Per qualche ora il Milan è stato nuovamente primo in classifica, grazie al calendario che ha messo i rossoneri in campo nell'anticipo del venerdì. Dove la squadra di Massimiliano Allegri ha vinto per 1-0 a Cagliari con il goal di Rafael Leao.
Una vittoria che permette al Milan di rimanere lassù, insieme ad Inter, avanti di un punto, e Napoli, che è subito dietro. Impossibile però non notare le differenze tra le tre squadre.
I numeri dei rossoneri raccontano come il Milan riesce a vincere la maggior parte delle partite e cosa sta facendo la differenza affinché Allegri sia ancora lì a contendersi lo scudetto.
Dietro il concetto di "corto muso" ci sono varie interpretazioni e quello iniziale di Allegri, che ha introdotto nel calcio questo "termine", era riferito alla vittoria finale del campionato, per cui non era necessario trionfare di tanti punti ma bastava averne alla fine uno in più.
Concetto che poi è stato trasportato alle singole partite e che comunque calza a pennello con le squadre del tecnico livornese e questo Milan. Ecco, i rossoneri hanno già ottenuto 8 vittorie di misura, con un solo goal di scarto.
Otto su un totale di undici in campionato, di fatto, quando il Milan vince con più di una rete di differenza è un'eccezione. Di queste, cinque con lo stesso risultato di Cagliari, l'1-0. L'unica che ne ha fatte così tante in questo modo è la Roma.
Il Milan non ha la miglior difesa perché Napoli e Como fanno leggermente meglio ma i rossoneri sono davanti a tutti per numero di partite concluse senza subire goal.
A "sporcare" i numeri difensivi dei rossoneri sono state le partite con le piccole; due goal presi con il Pisa, altrettanti con Torino, Parma e Sassuolo. Ma più del 50% delle volte in campionato la squadra di Allegri sa che male che vada pareggia e con un solo goal ottiene i tre punti. Una garanzia che permette anche di poter giocare con più serenità, sapendo di poter contare su una fase difensiva di grande livello, aldilà degli interpreti.
Tra le statistiche più impressionanti e particolari però c'è quella del numero di goal fatti dal Milan al primo tiro nello specchio della porta. I rossoneri hanno un'incredibile capacità di essere concreti.
Per ben 12 volte la rete è arrivata alla prima conclusione in porta; saper sfruttare al meglio le occasioni è un aspetto imprescindibile per la squadra di Allegri, che spesso non riesce a creare con la stessa frequenza ad esempio di Inter e Napoli.
Tutti questi numeri positivi il Milan li ha fatti di fatto in 16 giornate visto che nell'esordio in campionato c'era stata la disfatta casalinga contro la Cremonese. Il peggior inizio possibile da cui però Allegri ha saputo subito risollevarsi.
Da quella sera di agosto, i rossoneri non hanno più perso in campionato, subendo l'unica sconfitta in Supercoppa contro il Napoli. La striscia di imbattibilità inizia ad essere importante, 16 partite senza perdere.
Di questi tempi il Milan l'anno scorso si trovava ottava in classifica, a -14 dalla prima e già lontana anche dal quarto posto. Sono undici i punti in più fatti in questa stagione alla diciottesima giornata.
E i dati sono migliori quest'anno in tutto; nei goal fatti (uno in più) e soprattutto in quelli subiti (6 in meno).