Un tesoretto inaspettato. La Juve potrebbe ritrovarsi nei prossimi mesi con una ventina di milioni in cassa in più in arrivo dal Brasile. "Merito" di due giocatori quasi dimenticati per i tifosi bianconeri, che insieme a Torino hanno giocato appena 6 spezzoni di partita oltre 4 anni fa, ma che nella nazione verdeoro si sono incredibilmente rilanciati: Arthur Melo al Gremio e Kaio Jorge al Cruzeiro. E che, grazie alle loro cessioni, potrebbero fare un bel regalo alla Vecchia Signora.
Le due situazioni sono molto diverse. Il centrocampista, prestato al club di Porto Alegre dallo scorso agosto fino al giugno 2026, è tornato a recitare un ruolo da protagonista: al termine del campionato brasiliano, è risultato, secondo il Cies, il quarto miglior regista per impatto sul possesso palla generale della squadra tra quelli che giocano fuori dai migliori campionati europei. Arthur si è imposto presto come perno del centrocampo del Gremio, con una media di 70,2 tocchi e 53,3 passaggi a partita (di cui 7,58 progressivi, cioè che permettono di guadagnare almeno 9 metri di campo), una precisione del 94% e l’80% di accuratezza nei lanci lunghi. Ma non solo: nella seconda parte del campionato brasiliano 2025, finito a dicembre, ha fatto registrare una media di 7,4 recuperi palla, 2,2 contrasti e 6,2 duelli vinti per gara, con un'efficacia del 69%. Insomma, un giocatore rinato, che tornando nella squadra in cui era cresciuto, a 29 anni, sta rilanciando la propria carriera dopo gli ultimi anni trascorsi ai margini alla Continassa o in prestito in giro per l'Europa. La soddisfazione del centrocampista e del club gaucho è reciproca, tanto che Arthur ha fatto sapere di aver già incontrato il presidente Odorico Roman e il vicepresidente Antonio Dutra Junior per parlare della sua possibile acquisizione definitiva. "Sono molto soddisfatto della trasparenza e dell'interesse dimostrato - ha poi ammesso -, ma non dipende solo da me né solo dal Grêmio. Ho un contratto con la Juventus (fino al 2027, ndr) e sia io che il club vogliamo parlare con loro della mia permanenza al momento opportuno". Il brasiliano, arrivato a Torino nell'estate del 2020 dal Barcellona in uno scambio dorato con Pjanic e per una valutazione è di 72 milioni (più 10 di bonus), è attualmente ancora a bilancio per circa 10 milioni alla Juve e questa è la richiesta dei dirigenti bianconeri per non registrare minusvalenze. Probabile che la strategia dei brasiliani sia di attendere, contando sul fatto che, a giugno, questa cifra scenderebbe a circa 6,5 milioni. In ogni caso, è un'operazione che può riservare un guadagno inatteso per la Juve.
Di una vera e propria esplosione, a 23 anni, ancora nel pieno della carriera, si è trattato, invece, per Kaio Jorge. L'attaccante, ceduto al Cruzeiro per 7,2 milioni nell'estate del 2024, si è laureato capocannoniere del campionato e della coppa del Brasile e ha attirato su di sé le attenzioni dei grandi club carioca. Nelle scorse settimane il Flamengo è arrivato a offrire oltre 32 milioni di euro per strapparlo alla società mineira, che, per tutta risposta, ha rinnovato il contratto del centravanti fino al 2030. Questo dimostra che sul giocatore c'è un forte interesse e, già nella prossima sessione di mercato, l'assalto del Mengão (o di altri grandi club verdeoro) potrebbe essere replicato. La Juve osserva interessata perché si è riservata il 30% della futura rivendita. Se fosse superiore alla cifra offerta la scorsa settimana dal Flamengo, a Torino arriverebbero una dozzina di milioni. Insieme alla cessione di Arthur, potrebbero fare quasi 20: non male, per due giocatori quasi dimenticati...