Lamine Yamal e Robert Lewandowski sono stati sanzionati dall'UEFA per non aver rispettato il regolamento antidoping dopo l'ultima partita giocata in Europa contro l'Inter, ovvero quella che ha sancito l'eliminazione dalla Champions League.
L'organizzazione europea evidenzia come il giocatore spagnolo e quello polacco non hanno rispettato le istruzioni dell'ufficiale di controllo antidoping (articolo 21.8) e non e non si sono presentati immediatamente al Posto di Controllo (Art. 21.10(a)), come richiesto dal regolamento.
Non si tratta certo di una multa elevata per i due giocatori, che dovranno pagare 5.000 euro, quattro volte meno rispetto al loro allenatore Hansi Flick, anch'esso colpito dall'UEFA. Per il tecnico tedesco l'ammenda da 20.000 euro e una partita di squalifica da scontare nella prima giornata del nuovo torneo arrivano per aver violato le regole base di condotta decente (art. 11). Lo stesso provvedimento è stato adottato per il suo vice, Marcus Song.
La Commissione di Controllo, Etica e Disciplina ha inoltre deciso di multare lo stesso Barcelona, che dovrà pagare 5.250 euro per il lancio di oggetti (art. 16(2)(b) DR) e 2.500 euro per l'accensione di fuochi d'artificio (art. 16(2)(c) DR) durante la partita.
Il Barcellona Campione della Liga e semifinalista della scorsa Champions aspetta il sorteggio del nuovo torneo europeo previsto tra tre settimane, quando conoscerà le otto avversarie del girone.
Per quanto riguarda il campionato, invece, il primo match dell'annata è previsto sabato 16 agosto contro il Maiorca: manca pochissimo al via.