Il nome Casillo torna ad affacciarsi sull’orizzonte del Foggia. Negli ultimi giorni si sono intensificate le voci su una possibile acquisizione del club rossonero da parte di Gennaro Casillo, figlio di Pasquale, lo storico presidente che guidò il club nei suoi anni più luminosi e controversi. Assieme a lui ci sarebbe Giuseppe De Vitto, i due giovani imprenditori sono attualmente i proprietari dell’Heraclea Candela, formazione militante in Serie D. Secondo quanto filtra da ambienti vicini, il dialogo tra l’attuale proprietario Nicola Canonico e il tandem Casillo–De Vitto avrebbe trovato una sostanziale convergenza su più fronti. In città si parla di un accordo già raggiunto sui punti chiave dell’operazione, con la fase finale ora legata agli ultimi passaggi tecnici e alla chiusura della due diligence.
L’eventuale ritorno del cognome Casillo alla guida del Foggia riporta inevitabilmente alla memoria una delle stagioni più iconiche della storia rossonera. “Don Pasquale”, scomparso nel 2020, è stato presidente del club in due distinti momenti. Il primo, all’inizio degli anni Novanta, coincise con la straordinaria scalata dalla Serie C alla Serie A, le salvezze conquistate contro ogni pronostico e un’identità di gioco che fece scuola a livello nazionale, prima che le note vicende giudiziarie ponessero fine a quell’epopea. E poi nel 2010 sempre con Zeman e Pavone, ma con alterne fortune.
L’obiettivo di Casillo e De Vitto sarebbe quello di accelerare i tempi, anche per sbloccare una situazione che sta inevitabilmente condizionando il mercato in entrata del Foggia, al momento congelato proprio in attesa di certezze societarie. Una definizione rapida della proprietà consentirebbe infatti di pianificare con maggiore chiarezza il progetto sportivo e le strategie operative per riuscire a centrare la salvezza in questa stagione.