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Inter e Napoli al primo vero bivio Scudetto: i nerazzurri per una spallata e per un tentativo di mini fuga

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Andrà in scena a San Siro, dove l’Inter ospiterà il Napoli, una sfida che potrebbe rivelarsi molto importante per la corsa che conduce allo Scudetto.

È ovviamente troppo presto per parlare di sfida decisiva, visto che c’è un intero girone ancora da giocare, ma non ci sono dubbi sul fatto che Inter-Napoli possa rappresentare un bivio molto importante per la lotta che conduce allo Scudetto.

Ad affrontarsi a San Siro non saranno solo le due squadre che nella scorsa stagione si sono contese il titolo in un appassionante testa a testa deciso al fotofinish, ma anche le due compagini che, fin dai blocchi di partenza di questo campionato, sono state indicate da molti come le più forti del lotto.

Un vero e proprio scontro diretto che metterà in palio punti pesanti e che dirà se l’Inter potrà tentare o meno la sua prima mini fuga in classifica.

LO SCATTO DELL’INTER

Per la vera e propria volata Scudetto ci sarà da attendere qualche mese ancora; l’Inter, però, da fine novembre in poi ha dato l’impressione di essersi alzata sui pedali.

Nell’ambito di un campionato che sin qui ha dimostrato di non avere una vera e propria dominatrice e che ha visto alternarsi più squadre in vetta, quella meneghina è sembrata avere la forza, per restare in termini ciclistici, di poter provare a sgranare il gruppo.

Gli uomini di Chivu hanno trovato la giusta continuità nel torneo e la cosa è dimostrata dal filotto di vittorie infilate da fine novembre in poi. Sono ben sei quelle ottenute consecutivamente, segnando tra l’altro quattordici goal a fronte di due soli subiti.

Numeri da squadra da titolo, ovviamente, e se si allarga il discorso prolungandolo di un mese, i successi conseguiti nelle ultime dieci gare sono stati nove, intervallati solo dalla sconfitta di misura patita nel derby.

IL PRIMO TENTATIVO DI FUGA

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L’ultimo turno di campionato è stato favorevole all’Inter.

La compagine nerazzurra, imponendosi per 2-0 sul campo del Parma, ha approfittato dei mezzi passi falsi delle più dirette inseguitrici: il Milan e proprio il Napoli.

I rossoneri sono stati fermati in casa da un Genoa che, a un soffio dal triplice fischio finale, ha fallito il calcio di rigore che avrebbe regalato una vittoria tanto pesante quanto clamorosa, mentre i campioni d’Italia non sono andati oltre il 2-2 contro il Verona al Maradona.

Le prime tre della classe sono dunque state impegnate contro tre squadre in lotta per la salvezza e a superare di slancio l’ostacolo è stata la sola Inter, che ha avuto così modo di portarsi a +3 sul Milan e a +4 sul Napoli.

È chiaro che un eventuale successo nello scontro diretto contro i partenopei non rappresenterebbe nulla di risolutivo, ma portarsi a +7 potrebbe voler dire poter contare su un vantaggio certamente più complicato da colmare, oltre che assestare un colpo non indifferente, dal punto di vista psicologico, a un rivale che sarebbe poi costretto a settimane, se non a mesi, da inseguitore.

Il resto poi lo faranno ovviamente il calendario, gli infortuni, gli impegni europei e tutte quelle variabili che possono verificarsi in una vera e propria corsa a tappe, ma un ulteriore turno favorevole potrebbe rendere la strada quantomeno più in discesa.

I NERAZZURRI E GLI SCONTRI DIRETTI

L’Inter sin qui in campionato ha mostrato di avere una qualità che tutte le squadre da titolo dovrebbero avere: fare punti quando c’è da ottenere il massimo.

Se si esclude la sconfitta interna patita contro l’Udinese, datata 31 agosto, è stata letteralmente implacabile contro le compagini di rango inferiore.

Semmai ha rallentato a più riprese la sua corsa quando si è trattato di affrontare dirette concorrenti e la cosa è certificata dalle sconfitte subite contro la Juventus, proprio il Napoli e il Milan.

La squadra di Chivu ha dunque balbettato negli scontri diretti, riuscendo a battere la sola Roma all’Olimpico e, da questo punto di vista, la sfida del Meazza con i campioni d’Italia rappresenterà un vero e proprio esame.

Se l’Inter dovesse iniziare a mostrarsi più forte anche contro le migliori del lotto, allora sì che il campionato potrebbe aver trovato una grande favorita per il trionfo finale.

Ad aiutare i meneghini nello sfatare quello che nel corso degli ultimi mesi è stato visto da molti come un vero e proprio tabù potrebbe essere il fattore San Siro: in casa ha sin qui ottenuto ventuno punti in nove partite, facendo meglio di chiunque altro, mentre il Napoli in trasferta ha già subito quattro sconfitte e viaggia alla media di 1,8 punti a gara.

Anche per questo motivo, la super sfida della ventesima giornata potrebbe rappresentare un bivio.

IL MOMENTO CHE STA VIVENDO IL NAPOLI

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Detta così, potrebbe sembrare che quella di San Siro possa essere una partita con una chiara favorita, ma in realtà così non è.

Il pareggio interno con il Verona non deve far dimenticare il fatto che fino a una settimana fa si parlava del Napoli come della squadra più in forma in assoluto.

La squadra di Conte era reduce da due vittorie esterne consecutive per 2-0 contro Lazio e Cremonese e in Supercoppa Italiana aveva dato un’autentica dimostrazione di forza sbaragliando prima il Milan e poi il Bologna (non proprio due squadre qualsiasi).

Un Napoli, quindi, in salute, che contro il Verona ha rimontato due reti e che sin qui si è dimostrato più forte delle avversità. Tra tutte le squadre del campionato è quella che ha dovuto fare i conti con gli infortuni più importanti e alla lunga la cosa ha pesato non solo in termini di qualità persa, ma soprattutto in termini di rotazioni limitate.

Un problema che avrebbe potuto piegare le gambe a qualsiasi squadra e che è stato superato grazie al grande lavoro di Conte che, nel momento di maggiore difficoltà, è riuscito a ridisegnare la sua squadra consegnando ruoli da protagonisti a elementi che sembravano destinati a una stagione da comprimari.

Proprio nel momento più complicato si è paradossalmente visto il Napoli più bello e la cosa dimostra come i partenopei siano bravissimi a esaltarsi di fronte alle avversità.

L’Inter dunque arriva meglio dal punto di vista della classifica e dello slancio, ma quella del Meazza sarà una partita tutta da seguire.