La Juventus crea tantissimo ma non segna, subendo lo svantaggio per un errore di Cambiaso. McKennie firma il pari nella ripresa, David spreca l'occasione più ghiotta dopo il braccio di Kaba.
Non arriva la quarta vittoria consecutiva per la Juventus di Spalletti, che interrompe così la sua scalata senza riuscire a rispondere ai successi di Milan e Como. Due punti buttati per i padroni di casa e assolutamente guadagnati per gli ospiti, a galla tra goal regalati e rigori sbagliati: l'1-1 finale è oggettivamente poco per Madama, troppo poco cinica e dunque via dallo Stadium con l'amaro in bocca.
Nonostante un primo tempo dominato, con Falcone decisivo in più occasioni, la Juventus era passata in svantaggio nei minuti di recupero del primo tempo, quando Cambiaso ha sciaguratamente offerto un passaggio orizzontale sulla propria trequarti che ha ingannato i compagni di squadra e permesso a Banda di intercettare il pallone e battere Di Gregorio.
Consapevole di avere comunque mostrato ottime cose, la Juventus ha premuto subito sull'acceleratore nei primi minuti della ripresa, trovando il pareggio con il duo McKennie-Yildiz, i migliori in campo fino al 50' e creatori dell'1-1: il primo si è fatto trovare pronto sull'assist del secondo, al termine comunque di una bella azione corale.
L'occasione per ribaltare la sfida arrivata con il neo-entrato Zhegrova e con Cambiaso, il cui tiro-cross deviato colpisce la traversa, ma è dal rigore assegnato per fallo di mano di Kaba su tiro di David che spunta la reale possibilità: peccato che il tiro dell'attaccante canadese dagli undici metri sia alquanto scialbo e parato da Falcone.
Ancora sull'1-1, la Juventus continua a premere, andando oltre la cifra di venti tiri, di cui una manciata nello specchio. Tanti tentativi, nessun goal, a differenza di un Lecce in rete nell'unica conclusione nello specchio di Di Gregorio.
Un match, Juventus-Lecce, totalmente contro i cosidetti expected goal, ovvero le reti probabili in base alle conclusioni: dovevano essere più di 2, ma se manca la precisione e una serie di aspetti, non si va oltre il minimo.
Tutti si aspettavano un impatto completamente diverso da David (voto 5), che continua a non trovare la sua dimensione. Non solo il brutto rigore tirato, ma una gara in generale nuovamente deludente. Cambiaso (5) incappa in una serata storta con un goal sbagliato e uno regalato, mentre McKennie (7) segna e si fa in quattro come di consueto, dimostrando che anno dopo anno è fondamentale per la sua Juventus.
JUVENTUS (4-3-3): Di Gregorio 6; Kalulu 6, Bremer 6, Kelly 5.5, Cambiaso 5 (69' Kostic 6); McKennie 7, Locatelli 6 (77' Openda sv), Thuram 6 (69' Koopmeiners 6); Conceição 5.5 (46' Zhegrova 6), David 5, Yildiz 7. Allenatore: Spalletti
Banda (6.5) non si vede praticamente mai, ma capisce il momento giusto per rubare palla e segnare il goal del vantaggio. Falcone (voto 7.5) è sicuramente il migliore dei suoi, con diverse parate e un rigore intercettato che valgono il prezioso pareggio. Perez (5) è probabilmente emozionato alla prima in Serie A, faticando un po' troppo e venendo sostituito a metà primo tempo.
LECCE (4-3-3): Falcone 7.5; Perez 5 (32' Veiga 5.5), Gaspar 6, Tiago Gabriel 5.5, Gallo 6; Kaba 5.5, Ramadani 6, Maleh 6; Pierotti 6 (68' Ndaba 6), Camarda 5 (68' Stulic 6), Banda 6.5 (81' Helgason sv). Allenatore: Di Francesco
Marcatori: 45'+2' Banda (L), 50' McKennie (J)
JUVENTUS (4-3-3): Di Gregorio 6; Kalulu 6, Bremer 6, Kelly 5.5, Cambiaso 5 (69' Kostic 6); McKennie 7 (83' Adzic sv), Locatelli 6 (77' Openda sv), Thuram 6 (69' Koopmeiners 6); Conceição 5.5 (46' Zhegrova 6), David 5, Yildiz 7. Allenatore: Spalletti
LECCE (4-3-3): Falcone 7.5; Perez 5 (32' Veiga 5.5), Gaspar 6, Tiago Gabriel 5.5, Gallo 6; Kaba 5.5, Ramadani 6, Maleh 6; Pierotti 6 (68' Ndaba 6), Camarda 5 (68' Stulic 6), Banda 6.5 (81' Helgason sv). Allenatore: Di Francesco
Arbitro: Collu
Ammoniti: Maleh (L), Veiga (L), Falcone (L)
Espulsi: -
Note: David ha sbagliato un rigore