Si riaccende la curiosità attorno a Lionel Messi e alla possibilità – seppur remota – di vederlo in Premier League. Il campione argentino, attualmente in forza all’Inter Miami in MLS, non ha mai giocato nel massimo campionato inglese.
Un ex giocatore della Premier, David Dunn, lo ritiene un vero peccato e sogna un suo clamoroso trasferimento prima che sia troppo tardi, nonostante i problemi legati al clima.
Nel frattempo, altri investitori americani continuano a puntare forte sul calcio inglese, come già successo con Wrexham e Birmingham. Ma tutto fa pensare che Messi concluderà la sua carriera negli Stati Uniti.
Il vincitore di otto Palloni d’Oro ha scatenato, negli anni, accesi dibattiti sulla sua capacità di incidere anche “in una fredda e piovosa notte a Stoke”.
Chiaramente, ci riuscirebbe eccome: l’asso argentino è infatti il calciatore più decorato della storia e, da molti, il più grande calciatore di tutti i temp
Nonostante questo, Messi non ha mai chiuso definitivamente la porta all’ipotesi di un’avventura in Premier League.
Il fuoriclasse argentino ha sfidato affrontato club inglesi durante le sfide di Champions League quando vestiva le maglie di Barcellona e Paris Saint-Germain.
Oggi Messi veste la maglia dell’Inter Miami in MLS e quest’estate compirà 38 anni. Non dà segni di rallentamento e la parola “ritiro” sembra ancora lontana.
Tuttavia, le possibilità di vederlo calcare i campi di Premier League, come ha fatto l’eterno rivale Cristiano Ronaldo nelle sue due parentesi al Manchester United, si stanno lentamente assottigliando.
David Dunn, ex centrocampista di Birmingham e Blackburn e che ha sfidato Cristiano Ronaldo in Premier, considera questa situazione un vero peccato.
Intervistato da GOAL, in collaborazione con Wildz Casino, ha dichiarato:
"La Premier League è il miglior campionato al mondo. Tutti vogliono farne parte. Non mi sorprende che i top player vogliano giocare lì. È un vero peccato che Lionel Messi – che per me è il miglior calciatore di sempre – non l’abbia ancora fatto. Ma chissà, magari potrebbe aver voglia di venire a giocare qualche partita. Forse il clima non aiuta!".
Anche se Messi sembra poco propenso a lasciare gli USA per l’Inghilterra, tanti investitori americani stanno facendo il percorso inverso, seguendo le orme di Ryan Reynolds, Rob McElhenney, Tom Brady, Michael B. Jordan e Will Ferrell.
Alla domanda se si aspetta altri investimenti simili, visti i successi e la popolarità di club come il Wrexham o il Birmingham, Dunn ha aggiunto:
"Sì, credo che vedremo altri investitori americani entrare in società di categorie inferiori. Con i soldi che servono per comprare un club di Premier, club come il Wrexham hanno mostrato la via: investire in squadre più piccole si può. E il loro percorso è stato fantastico"
Si è anche parlato di un possibile ingresso di Ronaldo nel “progetto” Wrexham, con un suo futuro ruolo da proprietario una volta appesi gli scarpini al chiodo.
Per Messi, invece, sembra scritto che chiuderà la sua straordinaria carriera in America.