Il campionato è già alle spalle, per quanto possa essere completamente alle spalle l'emozione di un Derby d'Italia vinto così, con un risultato così. Ma è la legge del doppio impegno. E il calendario dice che per la Juventus è alle porte un altro impegno chiamato Borussia Dortmund.
Si gioca praticamente subito, martedì sera alle ore 21. Sarà il primo impegno nel girone di Champions League della formazione di Igor Tudor. Un anno fa la Juve superò in casa per 3-1 gli olandesi del PSV. Era tutto un altro periodo: in panchina sedeva ancora Thiago Motta.
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Tudor avrà ancora qualche ora per pensare concretamente al migliore undici possibile da schierare contro il Borussia Dortmund. Gran parte della formazione, al netto di sorprese sempre possibili nella logica delle tante partite ravvicinate, sembra essere fatta. Andranno completate alcune caselline dalla trequarti in su, ed è qui che risiedono i veri punti interrogativi.
Chi giocherà, dunque, nella Juventus martedì? Chi sceglierà Tudor contro il Borussia Dortmund?
La certezza è il ritorno di Andrea Cambiaso. L'esterno della Nazionale ha saltato le ultime due partite di campionato a causa della sbracciata sul parmense Lovik nella gara d'esordio contro il Parma, guardando i compagni battere Genoa e Inter e soffrendo come un tifoso tra i tifosi.
Il tuffofare McKennie ha sostituito Cambiaso contro i nerazzurri, mettendo in campo la consueta abnegazione e partecipando attivamente alla rete dell'1-0 di Kelly. Al Ferraris, invece, era stato Joao Mario a piazzarsi a sinistra per tamponare l'emergenza.
Torna Cambiaso e si riprende subito una maglia da titolare a sinistra. L'ex bolognese ha perso il posto nell'Italia e cerca riscatto dall'ennesimo momento poco felice del 2025. Sulla corsia opposta verrà confermato Kalulu, di nuovo in vantaggio su Joao Mario.
Se Cambiaso è certo di riprendersi un posto nell'undici di partenza, a rischiare sembrava essere Gleison Bremer. E non certo perché l'ex centrale del Torino si sia comportato male nelle prime tre partite di campionato, Inter compresa: tutt'altro.
Semplicemente, Bremer va gestito. L'infortunio di Lipsia è stato lungo e complicato e la sua gestione andrà analizzata di volta in volta, e di partita in partita, da Igor Tudor e dal proprio staff: questa è l'idea del tecnico croato in vista proprio della gara col Borussia Dortmund oppure di quella successiva, sabato a Verona, come rivelato lunedì da Tuttosport.
Bremer, però, dovrebbe rifiatare nel weekend. Contro il Dortmund il brasiliano, a meno di sorprese, sarà regolarmente al proprio posto tra Gatti e Kelly.
L'uomo copertina della Juventus contro l'Inter è stato Vasilije Adzic. Ed è assolutamente normale che uno che decide un Derby d'Italia in pieno recupero si senta in diritto di reclamare un pochino di spazio in più in vista della partita successiva, specialmente considerando i problemi che Tudor deve affrontare sulla trequarti.
Adzic partirà però dalla panchina contro il Borussia Dortmund. Tudor lo ha elogiato nel post partita di sabato, ma la Juve ha intenzione di procedere in maniera graduale con il talento montenegrino, pur riconoscendo le sue qualità.
Il riferimento ai problemi sulla trequarti va soprattutto alle condizioni tutt'altro che perfette di uno dei due interpreti dietro alla prima punta: Francisco Conceiçao, rientrato in anticipo a Torino dopo aver avvertito un fastidio muscolare in ritiro col Portogallo.
Secondo Tuttosport, Conceiçao contro il Borussia Dortmund non ci sarà. Non perché il suo infortunio sia particolarmente preoccupante, quanto perché la Juventus ha intenzione di procedere con la massima cautela per evitare rischi ulteriori.
Conceiçao dovrebbe così tornare solo sabato a Verona, collezionando un'altra assenza in un inizio di stagione non semplicissimo da questo punto di vista.
E in attacco chi giocherà? Altro bel dubbio. Se Dusan Vlahovic si è preso la maglia da titolare contro l'Inter "per l'avversario, i piazzati e la sua qualità", come ha spiegato Tudor, sono in piena corsa anche gli altri elementi del reparto offensivo bianconero: Jonathan David e Lois Openda.
Attenzione soprattutto alla possibilità di vedere i due in coppia, con Yildiz alle loro spalle: un esperimento concretizzatosi nella parte finale della gara contro l'Inter. "Eravamo sotto nel punteggio e volevamo essere offensivi", ha rivelato Tudor. Lo scenario sembrava essere più emergenziale che effettivamente attuabile dall'inizio di una partita, ma le ore di vigilia della gara di Champions lo hanno fatto diventare sempre più concreto.
Il croato ha detto di Openda alla vigilia di Juve-Inter che "ha bisogno di spazio, deve andare dove vuole". E il Borussia Dortmund potrebbe essere un buon avversario in questo senso. Senza dimenticare che il belga l'ha sfidato più e più volte quando indossava la maglia del Lipsia.
Il vero dubbio risiede ancora una volta qui, così come accadrà presumibilmente per tutta la stagione: tra Vlahovic, David, Openda e Teun Koopmeiners, titolare ma deludente contro l'Inter, sono in quattro in corsa per i due posti nel tridente completato da Yildiz. Ancora fuori causa l'altro nuovo acquisto Zhegrova, alla ricerca della miglior condizione dopo tanti mesi d'inattività.
Così, con 9/11 probabilmente già definiti e i soliti dubbi in attacco, potrebbe dunque schierarsi la Juventus contro il Borussia Dortmund nella prima partita del girone di Champions League.
JUVENTUS (3-4-1-2): Di Gregorio; Gatti, Bremer, Kelly; Kalulu, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Yildiz; Openda, David. All. Tudor