L’Inter torna a inseguire la Champions League dopo la delusione della finale persa contro il PSG.
La squadra nerazzurra, come tutte le altre qualificate, ha appena scoperto le rivali che affronterà nella fase a gironi della competizione 2025/26.
Il sorteggio della nuova edizione ha infatti stabilito le otto sfide che attendono l’Inter in questa prima parte del torneo.
Inserita in prima fascia, la formazione dell'esordiente Cristian Chivu si prepara a un percorso europeo ricco di impegni prestigiosi: otto incontri che saranno decisivi per staccare il pass verso la fase a eliminazione diretta.
Ma chi affronterà l'Inter in Champions League? Tutto sulle prime otto avversarie della squadra di Simone Inzaghi.
Alla quint’ultima giornata i Reds hanno festeggiato il titolo di campioni d’Inghilterra. Una settimana prima avevano già ottenuto la certezza della qualificazione in Champions League, approfittando dei cinque posti garantiti alla Premier League per la prossima edizione.
FORMAZIONE TIPO (4-2-3-1): Alisson; Frimpong, Van Dijk, Konate, Kerkez; Gravenberch, Mac Allister; Salah, Wirtz, Gakpo; Ekitike.
Con il successo per 3-0 contro il Kiel nell’ultima giornata di Bundesliga, il Dortmund ha sorpassato il Friburgo e centrato il quarto posto. Una qualificazione arrivata letteralmente all’ultimo respiro.
FORMAZIONE TIPO (3-4-1-2): Kobel; Schlotterbeck, Sule, Bensabaini; Couto, Sabitzer, Gross, Svensson; Bellingham; Adeyemi, Guirassy.
Il 1-0 rifilato al Newcastle nella penultima giornata di campionato ha consegnato ai Gunners la matematica certezza della Champions. Il secondo posto in classifica ha permesso loro di rientrare nei cinque slot europei riservati all’Inghilterra.
FORMAZIONE TIPO (4-3-3): Raya; Timber, Saliba, Gabriel, Lewis-Skelly; Odegaard, Zubimendi, Rice; Saka, Gyokeres, Madueke.
Il poker rifilato alla Real Sociedad, a quattro turni dal termine della Liga, ha blindato il pass per la Champions. Con quel risultato, i Colchoneros si sono messi al sicuro dalle inseguitrici e hanno conquistato l’accesso diretto al nuovo format a 36 squadre.
FORMAZIONE TIPO (4-4-2): Oblak; Molina, Lenglet, Le Normand, Ruggeri; Gallagher, Barrios, J. Cardoso, Baena; J.Alvarez, Sorloth.
Il titolo ceco conquistato per l’ottava volta ha garantito allo Slavia la partecipazione diretta alla nuova Champions League, grazie al diritto riconosciuto alla squadra campione del Paese. Nel suo palmarès anche 14 vecchi titoli della Cecoslovacchia.
FORMAZIONE TIPO (4-2-3-1): Stanek; Hashikoka, Zima, Ogbu; Doudera, Zafeiris, Sadilek, Oscar; Schranz, Chory, Kusej.
Il secondo posto in Eredivisie ha assicurato la qualificazione ai Lancieri, anche se con non poco rammarico. A un certo punto il titolo sembrava in pugno, ma il PSV ha completato una rimonta clamorosa. L’Ajax, sconfitto 0-3 dal Nijmegen alla terzultima giornata, si è visto salvare dal ko interno del Feyenoord, che gli ha spalancato le porte della Champions.
FORMAZIONE TIPO (4-2-3-1): Jaros; Gaaei, Rosa, Baas, Wijndal; Taylor, Fitz-Jim; moro, Berghius, Gloukh; Weghorst.
Dopo l’Astana del 2015, un club kazako torna nella fase principale della Champions. Campione nazionale lo scorso anno, il Kairat ha iniziato il suo percorso dai preliminari: eliminati Olimpija Lubiana, KuPS, Slovan Bratislava e infine il Celtic, battuto ai rigori dopo due pareggi a reti inviolate.
FORMAZIONE TIPO (4-5-1): Anarbekov; Mrynskiy, Martynovich, Sorokin, Mata; Gromyko, Tapalov, Glazer, Arad, Ricardinho; Jorginho.
Con il 3-1 rifilato al Gent nell’ultima giornata dei playoff di Jupiler Pro League, l’Union SG ha conquistato il 12° titolo belga della sua storia. Per la squadra di Bruxelles sarà l’esordio assoluto in Champions League, a pochi anni dal debutto nelle competizioni europee nel 2022.
FORMAZIONE TIPO (3-4-1-2): Chambaere; Leysen, Brugess, Mac Allister; Castro-Montes, Vanhoutte, Va De Perre, Niang; El Hadj; Ivanovic, Rodriguez.