Da circa 10 giorni nel gruppo Napoli, Kevin De Bruyne traccia un primo bilancio della sua nuova avventura.
Il fuoriclasse belga, intervistato da 'Sky', ha parlato di impatto e sensazioni fornite fin qui dal ritiro estivo che domenica registrerà la deadline della tranche iniziale del lavoro svolto in Trentino.
Dal 30 luglio Antonio Conte e i suoi ragazzi si trasferiranno a Castel di Sangro, ma prima c'è da chiudere il cerchio a Dimaro con l'amichevole in programma sabato alle 18 contro il Catanzaro.
KDB esterna pensieri, si mostra ottimista per presente e futuro e accenna un parallelismo tra Pep Guardiola e l'allenatore leccese.
"Sto bene, ovviamente sono qui solo da dieci giorni, ma tutto procede bene. Ci stiamo allenando duramente, sono contento. Penso che la qualità sia alta. Il Napoli ha molti buoni giocatori, ma lo sapevo già. L’anno scorso sono stati Campioni d’Italia, quindi so che il livello è alto".
"Stiamo lavorando molto, adesso si tratta di conoscere meglio la squadra, i giocatori, gli allenatori. Li conoscerò meglio nelle prossime settimane. Penso che comunque vada accettato. Non credo sia facile, ma avere i tifosi che ha il Napoli ti spinge a dare di più però a questo livello ognuno deve prendersi le proprie responsabilità e cercare di arrivare al meglio per giocare il prossimo mese. Questo è quello che stiamo facendo: lavoriamo davvero tanto, ed è la cosa più importante per me".
"Differenze tra Conte e Guardiola? Direi che probabilmente Pep ha uno stile più offensivo mentre Conte tende forse a essere un po' più difensivo, ma è anche difficile dirlo poiché stiamo lavorando insieme solo da dieci giorni. Con Guardiola ho lavorato per nove anni".
"Qui ci saranno tattiche un po' diverse, ma è normale. Ho tutto il tempo di conoscere il mister e il suo approccio, ma questa è la differenza principale. La sconfitta con l'Arezzo? Non sono preoccupato, ovviamente vogliamo vincere e in quella partita avremmo potuto farlo facilmente, ma non siamo riusciti a segnare. Col Catanzaro cercheremo di fare meglio".