Il centrocampista inglese e il difensore serbo sono stati richiamati giocoforza da Allegri in panchina durante la gara del Franchi: il motivo.
Prima Ruben Loftus-Cheek, poi Strahinja Pavlovic: in pochi minuti il Milan ha perso due elementi per infortunio nel corso della ripresa della gara contro la Fiorentina.
Poco prima e poco dopo il goal di Comuzzo, che ha regalato alla formazione viola il vantaggio, Massimiliano Allegri è stato costretto a ricorrere per due volte a un cambio obbligato. Il tutto dopo aver appena inserito, stavolta per scelta tecnica, Leao, Bartesaghi e Rabiot in un colpo solo.
Cosa si sono fatti Loftus-Cheek e Pavlovic? Le condizioni dei due.
Il primo in ordine di tempo a dover tornare in panchina è stato Loftus-Cheek, autore di una prestazione non indimenticabile al Franchi. L'inglese ha chiesto il cambio a causa di un apparente problema fisico, forse muscolare, e Allegri, che aveva appena sfruttato il primo slot, è stato costretto ad accontentarlo.
Al posto di Loftus-Cheek è entrato Youssouf Fofana, lasciato in panchina da Allegri pochi giorni dopo il clamoroso scivolone a porta vuota contro il Genoa, con tanto di successive scuse via social.
A segnalare alla panchina le condizioni precarie di Loftus-Cheek, come rivelato da DAZN, è stato Maignan: il portiere francese ha fatto il segno del numero 8 ed effettivamente il cambio si è concretizzato poco dopo.
Pochi minuti dopo, Allegri ha dovuto operare anche l'ultimo cambio: a lasciare il campo è stato Pavlovic, che dopo uno scontro testa contro testa con Comuzzo nell'area di rigore della Fiorentina non ha potuto completare la partita.
L'ex difensore del Salisburgo è rimasto a terra per diversi secondi, facendo preoccupare un po' tutti, anche se pare non aver mai perso conoscenza. Lo staff medico è entrato su terreno di gioco, gli ha applicato un turbante in testa e lo ha accompagnato in panchina con la maglia sporca di sangue.
Per lui nove punti sull'arcata sopraccigliare ma nessun problema di rilievo, tanto che già domenica sera Pavlovic è regolarmente rientrato a Milano.
Allegri si è sbilanciato appena la sostituzione di Pavlovic si è rivelata inevitabile: ha deciso di mettere un attaccante in più, ovvero Nkunku, assente giovedì contro il Genoa, nel tentativo di recuperare il risultato sfavorevole. E alla fine proprio il francese, nel finale, ha trovato il goal dell'1-1.