Per il talento ventunenne cresciuto nel vivaio giallorosso è arrivata l’occasione di dimostrare di essere pronto a diventare protagonista in prima squadra: sarà lui il naturale sostituto di Koné in mezzo al campo.
A Roma, sponda giallorossa, il calcio si vive con una passione difficile da ritrovare in altre piazze italiane.
Per un ragazzo cresciuto nei quartieri della Capitale, ambire a indossare la maglia della prima squadra ha un valore inestimabile, soprattutto dopo il lungo percorso nel settore giovanile.
Per Nicolò Pisilli questo sogno si è realizzato nel maggio 2023, quando ha fatto il suo esordio con la squadra che ha sempre tifato, mandato in campo da José Mourinho nei minuti finali del match contro l'Inter.
Da allora il classe 2004 è rimasto in giallorosso, ritagliandosi gradualmente spazio e continuità, fino ad arrivare alla stagione in corso, nella quale ha saputo attirare l’attenzione di Gian Piero Gasperini.
L’infortunio di Manu Koné, notizia molto negativa per la Roma, può ora trasformarsi in un’opportunità preziosa per Pisilli: è arrivato il momento di dimostrare di essere pronto per un ruolo da protagonista.
L'esordio ufficiale con la Roma è arrivato sotto la guida di Mourinho, ma l’allenatore che ha realmente dato una svolta alla carriera di Pisilli è stato De Rossi.
L’ex capitano lo ha aggregato stabilmente alla prima squadra nella stagione 2024/25, facendolo esordire dal primo minuto in Serie A in un big match, all’Allianz Stadium contro la Juventus, nella gara terminata 0-0.
Pochi mesi dopo, grazie a una serie di prestazioni convincenti, la dirigenza giallorossa ha deciso di blindarlo con un rinnovo di contratto fino a giugno 2029, chiarendo fin da subito le proprie intenzioni: farlo crescere e affermare nella sua città natale.
Proprio il Genoa di De Rossi, nel corso di questa sessione invernale di calciomercato, ha provato a inserirsi per Pisilli, tentando di strapparlo alla Roma con la formula del prestito.
L’ex capitano ed ex allenatore giallorosso apprezza particolarmente le qualità del classe 2004 e, complice il poco spazio trovato finora in campionato - appena 295 minuti nella Serie A in corso - aveva sperato di poterlo allenare nuovamente.
Dalla Capitale, però, dopo lunghe riflessioni e anche l’ipotesi di uno scambio di prestiti con Frendrup, la scelta è stata chiara: puntare su Pisilli, ritenuto già pronto per compiere il salto di qualità e diventare protagonista.
La notizia dell’infortunio di Koné non è certo stata ben accolta dall’ambiente giallorosso, consapevole di dover fare a meno di un giocatore chiave nella squadra di Gasperini.
A differenza del passato, però, la pillola sembra meno amara considerando le alternative a disposizione.
Oltre a El Aynauoi, rientrato dalla lunga e positiva avventura in Coppa d’Africa con il Marocco, dove ha dimostrato un calcio di alto livello nonostante la finale persa, l’ex tecnico dell’Atalanta può contare su Pisilli.
Il classe 2004 è pronto a sfruttare l’assenza del centrocampista francese per ritagliarsi un ruolo da protagonista nella mediana giallorossa, sognando - perché no - un futuro alla sua guida, proprio come il mentore Daniele De Rossi, che lo ha aiutato a diventare il giocatore che è oggi.
Per il classe 2004 sarà difficile, se non impossibile, dimenticare la prima doppietta della sua carriera tra i professionisti, messa a segno in Europa League contro lo Stoccarda lo scorso giovedì.
Al termine della gara, Gasperini ha voluto ribadire ancora una volta che Pisilli non verrà ceduto, sottolineando la grande stima nei suoi confronti:
"Pisilli resta assolutamente qui, non solo per i due goal fatti ma anche per come ha tenuto il centrocampo. Lui aveva già dimostrato il suo valore l’anno scorso, è uno dei calciatori che possono completare la rosa della Roma. Assomiglia un po’ a Tardelli, ha una grande capacità d’inserimento e ha un ottimo calcio”.