Il direttore sportivo azzurro commenta l'operato del VAR di Napoli-Verona: "Quel che è successo a noi è sotto gli occhi di tutti. Con l'Inter non è una gara chiave per lo Scudetto".
Mezzo passo falso per il Napoli che, nel 19° turno di Serie A, non è andato oltre il 2-2 casalingo contro il Verona: un risultato che ha allungato lo svantaggio dall'Inter capolista (prossima avversaria domenica sera) a quattro punti.
Un match, quello di mercoledì, caratterizzato dalle polemiche per gli episodi da moviola: in primis il rigore assegnato agli scaligeri per un tocco col braccio di Buongiorno e la rete annullata a Hojlund, reo di aver ammortizzato il pallone col polso prima di scaraventarlo in rete.
Intervistato da 'Radio CRC', il direttore sportivo azzurro Giovanni Manna non ha speso parole al miele per il VAR dell'incontro del 'Maradona', Valerio Marini (coadiuvato dall'AVAR Maggioni), che secondo il dirigente avrebbe condizionato negativamente l'operato dell'arbitro Marchetti.
"Il momento storico che stiamo vivendo non è felice per ciò che riguarda le vicende arbitrali: ci sono problemi oggettivi che stanno caratterizzando questo campionato. Quanto è successo a noi mercoledì è sotto gli occhi di tutti: l'arbitro ha diretto bene, ma il VAR l'ha condizionato in maniera negativa. Abbiamo sempre sperato che il VAR potesse essere un ausilio per gli arbitri, ma ora li sta penalizzando. Non è ammissibile il non riuscire a prendere decisioni corrette dopo revisioni così lunghe. Faccio riferimento a quel che è successo a noi mercoledì, ma anche a ciò che accaduto in altri campi e per altre squadre".
"Cosa chiedo all'AIA? In questo momento noi addetti ai lavori dobbiamo ragionare su quello che sta succedendo e su come migliorare questa situazione. Sicuramente oggi non viviamo un periodo positivo".
"Eravamo reduci da un periodo estremamente positivo, con partite giocate molto bene. Ci sta che un primo tempo possa essere meno energico del solito, ma la squadra ha reagito e dimostrato di non volere la sconfitta, infatti poi ha conquistato un punto. Per me, però, ne abbiamo persi due per la dinamica della gara. Il gruppo ha sempre reagito e lavorato correttamente, con grandi prestazioni in campo".
"Affronteremo un avversario che sta vivendo il suo miglior momento della stagione, in uno stadio ostico. Sarà una gara complicata, ma ci faremo sicuramente trovare pronti. Questa non è una partita chiave per lo Scudetto ma, come tutte, è importante perché vale tre punti. Dobbiamo rimanere focalizzati sui nostri obiettivi, senza farci distrarre da fattori esterni".
"Stiamo operando a regime controllato (ride, n.d.r.), siamo attivi e sappiamo in quali zone bisogna eventualmente intervenire per migliorare la rosa. Se ci saranno delle opportunità ci faremo trovare pronti, ma la concentrazione è sul campo. Credo che il calciomercato debba fermarsi d'estate, prima dell'inizio del campionato: la sessione di gennaio a me non piace, perché è condizionato dalle partite e penso che il più delle volte si possano fare degli errori piuttosto che porre dei correttivi. Anche questo è uno spunto di riflessione che potremmo fare. Il campionato sarà lungo e la quota Champions alta: è difficile contro chiunque, si possono perdere punti con tutti. Bisogna restare concentrati e non dare nulla per scontato".