Error code: %{errorCode}

Mercato, Coppa d’Africa e cartellini: la Lazio resta senza centravanti, Sarri dovrà inventarsi qualcosa contro la Fiorentina

GOAL

Maurizio Sarri, contro la Fiorentina, non potrà contare su Castellanos, Dia e Noslin: dovrà trovare una soluzione per il ruolo di centravanti.

Quello della Lazio non è stato certamente un inizio del 2026 da incorniciare.

La compagine biancoceleste, infatti, non solo ha prolungato la sua astinenza da vittorie che in campionato si protrae ormai dallo scorso 13 dicembre, ma contro il Napoli è incappata in una pesante sconfitta interna.

Una partita, quella contro i campioni d’Italia, che ha lasciato in eredità non solo la sesta battuta d’arresto nel torneo, ma anche una situazione non semplice con la quale dover fare i conti.

A circa dieci minuti dal triplice fischio finale, infatti, Noslin si è guadagnato un’espulsione per doppio cartellino giallo: la sua, nella prossima uscita contro la Fiorentina in programma il prossimo 7 gennaio, sarà un’assenza pesantissima.

UN ATTACCO RIDOTTO ALL’OSSO

L’assenza di Noslin contro la Fiorentina sarà particolarmente pesante perché negherà a Maurizio Sarri un altro elemento del reparto avanzato.

Come è noto, infatti, Castellanos è in procinto di trasferirsi in Inghilterra al West Ham e dunque è destinato a non essere della partita, così come non affronterà i viola nemmeno Dia, che è attualmente impegnato in Coppa d’Africa con il suo Senegal.

SARRI SENZA CENTRAVANTI

images-v3-blt0238231eca0a50fb-GOAL%20-%20Blank%20WEB%20-%20Facebook%20-%202026-01-01T194103.915

Quella che scenderà in campo all’Olimpico contro la Fiorentina sarà dunque una Lazio “spuntata”.

Maurizio Sarri non avrà a disposizione centravanti di ruolo e dovrà dunque rivedere certamente qualcosa dal punto di vista tattico.

Il tecnico biancoceleste dovrà adattare alcuni degli uomini a disposizione per poter schierare il suo consueto tridente.

LE OPZIONI A DISPOSIZIONE

images-v3-blt7181e9f0c7fc5406-Pedro%20Lazio

Maurizio Sarri, contro la Fiorentina, potrà contare su un paio di opzioni per far fronte all’improvvisa “emergenza centravanti”.

La prima porta ovviamente a Pedro, che non è un vero e proprio numero 9, ma è comunque un elemento dal bagaglio d’esperienza enorme che può agire anche al centro di un tridente offensivo, garantendo un tipo di lavoro diverso rispetto a quello di un ariete.

Un’altra soluzione potrebbe essere accentrare Cancellieri. Nel corso della prima esperienza di Sarri sulla panchina della Lazio, in situazioni di emergenza è stato schierato da centravanti, pur senza mai fornire prestazioni particolarmente esaltanti.

Il tecnico biancoceleste potrebbe riproporre l’esperimento, con la speranza che dia frutti diversi rispetto al passato.

CONTRO UN AVVERSARIO RINFRANCATO

Quella che il 7 gennaio arriverà all’Olimpico sarà una Fiorentina che si presenterà all’appuntamento da ultima in classifica (ma non più in solitaria), ma anche rinfrancata dalla vittoria ottenuta in extremis contro la Cremonese nella prima uscita dell’anno.

I viola andranno alla ricerca di quei punti che possano consentire loro di rendere un po’ più in discesa la strada che conduce ad una salvezza che ora sembra leggermente meno complicata rispetto a qualche settimana fa.

La Lazio dovrà superare l’ostacolo senza centravanti di ruolo, ma anche sapendo che di fronte troverà una delle difese più perforate del torneo (28 goal subiti in 18 partite).