Lionel Messi e il Como si sono già sfiorati in passato. Storia abbastanza nota: il giovanissimo argentino, che poi sarebbe diventato fuoriclasse al Barcellona, avrebbe potuto indossare tanto tempo fa la storia dei lariani.
Oggi che Messi ha vinto tutto quel che poteva vincere, sia a livello personale che di squadra, e che il Como ha fatto il salto di qualità alzando in maniera portentosa l'asticella delle ambizioni, ecco che il matrimonio è diventato nuovamente una suggestione.
A rilanciarla sono stati un paio di episodi. Primo: la presenza della moglie di Messi, Antonela Roccuzzo, allo stadio Sinigaglia durante l'amichevole degli scorsi giorni tra il Como e il Lille. Secondo: le parole di Cesc Fabregas, interpellato in conferenza stampa martedì proprio su questo fatto.
Il tecnico spagnolo non ha smentito un possibile approdo di Messi al Como. E così facendo ha dato fiato alle trombe di chi, con diversi anni di ritardo, ancora sogna di vedere Messi giocare con il Como.
Fabregas, davanti ai giornalisti, ha trattato diversi argomenti: dalla sua decisione di rimanere al Como nonostante l'interesse dell'Inter al mercato. E poi, appunto, ha dovuto rispondere anche a una domanda su Messi. Senza smentire.
"Mai dire mai... Antonela è stata a casa mia in vacanza. Ha fatto un viaggio per vedere amici, noi siamo amici, anche le mogli e i figli. Ma adesso lui è negli Stati Uniti".
Per far sì che il sogno diventi realtà, naturalmente, servirebbe un corposo aiuto da parte dello stesso Messi. L'ingaggio che l'ex giocatore di Barcellona e PSG percepisce in Florida è infatti fuori portata per qualunque club italiano, Como compreso.
Nello specifico, 20 milioni di dollari, ovvero 18,8 milioni di euro circa l'anno: questo è quanto l'Inter Miami corrisponde ogni anno a Messi. L'argentino è uno dei Designated Players della squadra di Javer Mascherano, potendo dunque sforare il salary cup imposto dalla MLS, è il giocatore più pagato della Lega.
Non solo: secondo Forbes, Messi è stato il calciatore più pagato del 2024 dietro a Cristiano Ronaldo (Al Nassr), contando tutti gli introiti, dunque ingaggio e sponsorizzazioni varie.
Per quanto riguarda il contratto di Messi, va sottolineato come l'ex Barcellona vada in scadenza soltanto tra qualche mese: il vincolo con l'Inter Miami terminerà infatti alla fine del 2025, a dicembre, dunque a metà della stagione europea.
Solo da quel momento in poi, considerando come sia completamente improbabile che Messi lasci Miami in anticipo, un altro club potrebbe trattare con la Pulce sull'ingaggio e, eventualmente, prelevarlo a parametro zero.
Per quanto riguarda la questione del rinnovo, al momento tutto tace: le discussioni tra Messi e la dirigenza dell'Inter Miami sembravano ben avviate qualche mese fa, ma ora l'ipotesi più probabile pare essere effettivamente quella di una separazione alla fine dell'anno.
Per quanto riguarda il futuro di Messi, il Como non è l'unico club accostato a lui: le voci degli ultimi giorni parlano con insistenza soprattutto di un ritorno in patria, al Newell's Old Boys, sull'esempio di quanto ha fatto l'amico Angel Di Maria appena tornato al Rosario Central.
Sarà lo stesso Messi a dover scegliere. Una scelta che dovrà tenere conto di diversi fattori, uno in particolare: nell'estate del 2026 sono in programma i Mondiali negli Stati Uniti, in Messico e in Canada, appuntamento al quale Leo parteciperà per provare a dare l'addio in grande stile alla nazionale argentina.