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Calcio

Monza-Milan nel segno di Galliani e Berlusconi: dal tetto del mondo con i rossoneri al rilancio dei brianzoli dalla C alla A

Maria Pia Beltran
Monza-Milan nel segno di Galliani e Berlusconi: dal tetto del mondo con i rossoneri al rilancio dei brianzoli dalla C alla ADAZN

Dopo la prima edizione del Trofeo Silvio Berlusconi allo U-Power, Monza-Milan torna in Serie A TIM. Si sfidano le squadre del cuore di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Un ricordo sul campo. Le squadre del cuore di Berlusconi si ritroveranno ancora domenica 18 febbraio allo U-Power Stadium, stavolta per il campionato. Quasi 17mila spettatori assisteranno al confronto tra le due squadre quando siamo in pieno girone di ritorno del campionato 2023-24 di Serie A TIM.

BERLUSCONI E GALLIANI: QUANDO NASCE L’AMICIZIA

Un rapporto quasi fraterno, durato una vita. Mille avventure condivise e stagioni vincenti. Silvio Berlusconi e Adriano Galliani si conobbero negli anni ’80 in ambito imprenditoriale, ma seppero poi scrivere pagine indimenticabili nella storia del Milan tra il 1986 e il 2017.

Nel docufilm ‘Il Giorno del Condor’ Galliani ripercorre l’amicizia che gli ha cambiato la vita.

“Il presidente diceva che il calcio per certi versi assomiglia ad una religione: con misteri dolorosi e misteri gaudiosi. E aveva ragione. Le due finali di Champions League raccontano di questo: quella del 2005 contro il Liverpool ad Istanbul, persa in quel modo, dopo 120 minuti giocati divinamente, quella vinta contro la Juve nel 2003 all’Old Trafford giocata male...Il calcio non si può restringere ai numeri, c’è qualcosa di irrazionale.” Due menti che insieme sono riuscite ad ottenere 31 trofei, di cui 29 alla guida del Milan, per competenza, esperienza, talento, ma anche istinto e tanta tanta passione. 

LE VITTORIE CON IL MILAN

Silvio BerlusconiGetty

Berlusconi acquista il Milan il 20 febbraio 1986: la società si trovava in una profonda crisi economica ed era vicina al fallimento. Nel rifondare una realtà in difficoltà volle al suo fianco Galliani, già diventato storico e fedele amico, insieme ad altri dirigenti che avevano lavorato per creare il futuro impero Fininvest. Dalla presentazione della squadra all’Arena di Milano con l’arrivo dei giocatori in elicottero sulla Cavalcata delle Valchirie a tutti i successi raccolti in trent’anni il binomio Berlusconi-Galliani non ha mai vacillato. Il primo scudetto, superando in rimonta il Napoli di Maradona, era targato Gullit-Van Basten con Arrigo Sacchi in panchina. Poi la Coppa dei Campioni a Barcellona contro la Steaua Bucarest.

INTUIZIONI PER LA PANCHINA

Durante la traiettoria in rossonero diverse le scommesse sugli allenatori che vennero poi ripagate dai risultati. Da Sacchi a Capello, che ottiene quattro scudetti in cinque anni e tre finali di Champions consecutive, fino a Carlo Ancelotti che firma il terzo ciclo vincente del Milan tra il 2001 e il 2009, con scudetto, Champions League e Mondiale per Club. Certo, un’ingerenza importante quella di Berlusconi, che non risparmiava mai stoccate pubbliche ai tecnici che guidavano la squadra. Per venire alla storia più recente un’altra grande intuizione quella di prouovere Raffaele Palladino da allenatore della Primavera a tecnico esordiente in Serie A TIM per centrare l’obiettivo salvezza. E togliersi diverse soddisfazioni alla prima stagione nel massimo campionato.

IL MONZA IN SERIE A

Spezia-Monza, Serie A TIMGetty Images

“Il Monza è in vendita”. Nasce da questa frase di Galliani l’avventura felicissima dei due amici al Monza: l’acquisto della società, allora in Lega Pro, da parte della famiglia Berlusconi nel 2018 ha portato in soli tre anni ad una promozione storica in Serie A TIM dopo 110 stagioni dalla fondazione del club. “Chi ci crede combatte, chi ci crede supera gli ostacoli, chi ci crede vince” – si è presentato così Berlusconi per la prima volta negli spogliatoi dell’allora Brianteo, poi diventato U-Power Stadium: un inno a quell’energia che il Monza ha incarnato e saputo mettere in campo anche nell’ultima stagione di Serie A TIM, dopo l’arrivo di Raffaele Palladino.

IL FUTURO DEL MONZA

Galliani ha l’amore per il Monza che lo accompagna fin da quand’era bambino e allo stadio lo portava la mamma, persa a 14 anni. Dopo la prima stagione in Serie A TIM in cui per un soffio non raggiunge il traguardo europa è certo che l’entusiasmo e la voglia di farcela vivranno di una spinta in più. La malinconia per l’amico Berlusconi a dare quell’ulteriore carica per realizzare obiettivi dalla portata imponente, come racconta anche Patrick Ciurria nello speciale dedicato al ritiro sul Monza disponibile in piattaforma: INSIDE MONZA è su Dazn.