L'attaccante del Verona segna il rigore dello 0-2 sul campo del Napoli e poi esagera nell'esultanza, mimando alcuni gesti violenti. Orban è stato ammonito dall'arbitro.
Goal su rigore e ammonizione per Gift Orban, attaccante del Verona.
Il nigeriano ha segnato la rete del momentaneo 0-2 contro il Napoli battendo Vanja Milinkovic-Savic dal dischetto. Ma poi ha decisamente esagerato nell'esultanza.
Orban è stato quindi ammonito dall'arbitro di Napoli-Verona, ovvero il signor Marchetti, che aveva concesso il rigore agli ospiti dopo revisione al VAR.
Gift Orban, dopo aver realizzato il rigore dello 0-2 in Napoli-Verona, ha esultato in modo discutibile.
L'attaccante nigeriano infatti ha mimato prima il gesto del mitra e poi il taglio della propria gola. Un'esultanza che gli è costata il cartellino giallo.
Ma perché Gift Orban è stato ammonito dopo il goal?
Il regolamento prevede il cartellino giallo nel caso in cui durante l'esultanza il giocatore si tolga completamente la maglia, corra verso gli spalti ritardando troppo la ripresa del gioco, rompa la bandierina del calcio d'angolo o altri oggetti in campo oppure compia gesti provocatori.
L'ammonizione di Orban sembra ricadere proprio in questo ultimo caso.
Nonostante giochi come attaccante, Orban ha già preso quattro cartellini gialli in Serie A.
Non solo, durante Verona-Juventus, il nigeriano aveva rischiato seriamente il rosso diretto andando a colpire Gatti al volto col pallone lontano.
Un gesto che però non era stato ritenuto violento da arbitro e VAR.