Adesso sì, Alvaro Morata è davvero pronto a sposare il Como. Com'è del resto nelle volontà del centravanti spagnolo, che da tempo attende con discreta impazienza di conoscere le novità sul proprio futuro.
Morata fa attualmente parte della rosa del Galatasaray, dov'è arrivato durante il mercato invernale in prestito dal Milan. Ma in Turchia non rimarrà. Anzi, l'ex juventino è pronto a tornare in Italia per indossare la terza maglia diversa del nostro campionato.
La casacca in questione, appunto, sarà quella del Como. Formazione ambiziosa, che ha tutta l'intenzione di chiudere al più presto l'operazione e che, per il momento, ringrazia Victor Osimhen e il Napoli.
Il primo passo è stato compiuto e riguarda proprio il ritorno di Osimhen al Galatasaray. Che non è ancora ufficiale, ma che dopo l'accordo verbale delle scorse ore si appresta a diventarlo nei prossimi giorni.
Il Galatasaray aspettava di chiudere con un attaccante prima di liberarne un altro. Per questo Morata non ha potuto trasferirsi al Como, rimanendo "bloccato" in Turchia nella rosa di Okan Buruk.
E dunque, che cosa manca ancora perché Morata e il Como celebrino in matrimonio che, sì, s'ha da fare? Gli ultimi step dell'operazione, che riguardano non solo il Galatasaray ma anche il Milan.
Il club rossonero continua infatti a essere proprietario del cartellino di Morata, in quanto a gennaio ha ceduto lo spagnolo al Gala in prestito con diritto di riscatto. Prestito che, ora, dovrà essere risolto anticipatamente per permettere al calciatore di tornare a Milano ed essere di conseguenza girato a Como.
Si attende insomma, come conferma Sky, il via libera del Galatasaray affinché Morata cessi di essere un giocatore giallorosso e diventi nuovamente un giocatore rossonero. Dopodiché, appunto, il Como potrà prelevarlo dal Milan, con cui ha già un accordo.
Morata, che attualmente sta prendendo parte al precampionato del Galatasaray dopo essere stato convocato nei giorni scorsi, è a Istanbul non in prestito secco, come detto: in prestito con diritto di riscatto.
Opzione che il club della Capitale potrà esercitare entro gennaio 2026 oppure giugno 2026, pagando nel primo caso 8 milioni di euro e nel secondo 9 milioni di euro: questo è previsto in un contratto che, alla fine, verrà stracciato con qualche mese d'anticipo.
Un'intesa di massima col Como, invece, Morata ce l'ha già da qualche tempo. Con i lariani l'ex giocatore della Juventus dovrebbe firmare un contratto triennale, dunque fino al 30 giugno del 2028, con opzione di prolungamento per una quarta stagione.
Morata ha parlato col connazionale Cesc Fabregas a giugno e ha dato l'ok alla proposta del Como. Probabilmente non si sarebbe atteso un prolungamento del genere dell'operazione. Operazione che, però, ora sta finalmente per andare a buon fine.