Diversi big del Napoli non fanno parte dell'undici di partenza scelto da Conte per il big match di San Siro contro l'Inter: la motivazione della loro assenza, caso per caso.
Il -4 dall'Inter non è una sentenza, naturalmente no, ma una nuova sconfitta complicherebbe in maniera sostanziale i piani Scudetto del Napoli. E, di conseguenza, inizierebbe a lasciare campo libero ai nerazzurri.
L'ex Antonio Conte, che a Milano ha vinto uno Scudetto nel 2021, mette in campo una formazione senza diversi big per i motivi più disparati: dagli infortuni che hanno falcidiato la rosa partenopea nelle ultime settimane alle scelte tecniche dell'allenatore leccese.
Da Neres ad Anguissa, passando per Lukaku e Lang, in tanti non compaiono nella formazione di partenza del Napoli e in certi casi neppure in panchina: la motivazione caso per caso della loro assenza.
David Neres non gioca Inter-Napoli in quanto non ha ancora recuperato pienamente dal trauma distorsivo alla caviglia rimediato domenica scorsa in casa della Lazio. Le sensazioni sembravano essere improntate all'ottimismo sabato, ma alla fine il brasiliano non è stato convocato. Dovrebbe tornare a disposizione di Conte nei prossimi giorni, in modo da andare almeno in panchina mercoledì nel recupero contro il Parma.
Il caso di Noa Lang è diverso da quello di Neres. L'esterno olandese sta bene fisicamente, è stato regolarmente convocato da Conte per la gara di Milano, ma inizialmente siederà in panchina a San Siro.
Il motivo è legato a una scelta tecnica da parte di Conte, che non ha avuto risposte troppo positive da Lang negli ultimi tempi e ha deciso di escluderlo dall'undici di partenza nonostante la contemporanea assenza dello stesso Neres, modificando al contempo la concezione tattica del Napoli: Politano alza la propria posizione e Di Lorenzo fa l'esterno a tutta fascia contro l'Inter.
A Milano non è presente Romelu Lukaku, grande ex della partita, che prevedibilmente sarebbe stato accolto in maniera ostile dai tifosi dell'Inter come accaduto nelle passate stagioni: il motivo dell'assenza del belga è sempre il solito, ovvero il recupero molto lento dal grave infortunio rimediato in estate durante un'amichevole contro l'Olympiacos.
Lukaku è stato convocato per la Supercoppa Italiana, pur senza scendere in campo a Riad, e sembrava ormai sulla strada del recupero. Ma in realtà i tempi per rivederlo in campo si sono allungati, tanto che ora fare una previsione su quando sarà il suo rientro è piuttosto complicato.
Si trova ancora ai box anche Frank Anguissa, un altro dei pilastri del Napoli scudettato con Conte (e prima ancora con Luciano Spalletti). Il centrocampista camerunense ha rimediato a novembre una lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia sinistra e non è ancora pronto: potrebbe rientrare però entro la fine del mese, con la sfida di Champions League contro il Copenhagen del 20 gennaio nel mirino.
Alessandro Buongiorno parte dalla panchina per scelta tecnica di Conte. L'ex granata ha convinto poco contro il Verona nel turno infrasettimanale, dopo diversi mesi sofferti dal punto di vista fisico, e l'allenatore del Napoli ha deciso di tornare a schierare al suo posto Juan Jesus, ex della partita. Buongiorno è comunque a disposizione e potrebbe dare il cambio a uno dei colleghi della difesa nel secondo tempo del big match del Meazza.
Questa è la formazione titolare scelta da Conte per il posticipo tra Inter e Napoli:
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano, Elmas; Hojlund. All. Conte