L’avvio del sorteggio di Champions League, fissato alle ore 18, è stato accompagnato da un omaggio speciale a Zlatan Ibrahimovic.
L’ex centravanti, oggi Senior Advisor del Milan, è stato protagonista di un video celebrativo proiettato sugli schermi UEFA e, subito dopo, ha ricevuto sul palco il President’s Award, il premio istituito dall’organizzazione calcistica europea per rendere omaggio a figure che hanno lasciato un segno indelebile nel mondo del calcio.
La stessa UEFA ha confermato che il riconoscimento è stato assegnato allo svedese per il suo status di leggenda del calcio internazionale.
La cerimonia di Montecarlo non è stata solo il teatro del sorteggio dei gironi, ma anche il momento scelto per consegnare a Ibrahimovic il prestigioso riconoscimento.
Sul palco, accolto da applausi, l’ex attaccante ha potuto rivivere i passaggi più importanti della sua carriera grazie a un lungometraggio proiettato in sala, prima di ricevere il trofeo direttamente dalle mani dei vertici UEFA.
Il UEFA President’s Award è stato istituito nel 1998 e viene assegnato annualmente a una personalità del calcio che si distingua per risultati eccezionali, eccellenza professionale e qualità umane esemplari.
Nelle motivazioni dell’organizzazione europea, il riconoscimento va a chi ha contribuito in maniera decisiva allo sviluppo e al successo del gioco, premiando non solo i traguardi sportivi, ma anche l’impatto positivo a livello umano e culturale.
Dopo aver ricevuto il premio, Ibrahimovic ha ricordato alcuni momenti della sua carriera, soffermandosi sui goal più significativi.
“I miei dieci migliori goal non sono male. Quello contro l’Inghilterra è stato speciale, anche perché arrivato proprio contro l’Inghilterra”, ha dichiarato dal palco, sottolineando ancora una volta il peso simbolico di alcune delle sue giocate più celebri.
La decisione di attribuire a Ibrahimovic il President’s Award, come sottolineato dalla stessa UEFA, si inserisce nel riconoscimento del ruolo da protagonista che l’attaccante svedese ha avuto nel calcio europeo e mondiale.
Con la sua personalità e le sue giocate spettacolari, ha saputo incarnare il profilo di leggenda che il premio intende celebrare ogni anno.