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Perché Onana non gioca e va in panchina: tra l'infortunio e le parole di Amorim, cosa sta succedendo al Manchester United

GOAL

André Onana sta vivendo il momento più delicato da quando, ormai due anni fa, il Manchester United lo ha prelevato dall'Inter sborsando una cinquantina e passa di milioni di euro per averlo. E non perché stia facendo male sul campo.

Il motivo è opposto: Onana, in campo, non si sta proprio vedendo. Non è infortunato, come ha spiegato una settimana fa il suo manager Ruben Amorim, ma lo stesso non sta giocando.

La situazione, già venuta alla luce lo scorso weekend nella gara d'apertura della nuova Premier League contro l'Arsenal, si è ripetuta quest'oggi. Con una differenza: Onana c'è, stavolta è stato convocato, ma nella gara delle 17.30 contro il Fulham partirà dalla panchina.

Tra i pali dello United andrà nuovamente il turco Altay Bayindir, protagonista in negativo contro i Gunners nell'azione del goal decisivo di Riccardo Calafiori. Mentre Onana, come detto, rimarrà a guardare. Perché?

L'INFORTUNIO ESTIVO

Tutto nasce da un infortunio al bicipite femorale della coscia rimediato nella prima metà del mese di luglio, proprio all'inizio della preparazione estiva del Manchester United. Un guaio fisico che ha impedito a Onana di allenarsi assieme ai compagni e di prendere parte alle amichevoli, non potendo così acquisire la giusta condizione fisica.

L'infortunio è ormai alle spalle: Onana è tornato ad allenarsi assieme ai compagni ed è a tutti gli effetti a disposizione di Amorim. Il quale, però, ha promosso Bayindir nuovo titolare del Manchester United.

L'ESCLUSIONE CONTRO L'ARSENAL

Contro l'Arsenal, come detto, Onana non è stato nemmeno convocato. Dunque non si è visto neppure in panchina, dove al contrario si è sistemato Tom Heaton, terzo portiere del Manchester United.

Ruben Amorim ha giustificato la propria decisione spiegando che Onana "non è infortunato, si è ripreso, ma gli altri giocatori hanno fatto bene durante il precampionato, quindi devo trovare un equilibrio. La prossima settimana sarà una storia diversa. Questa settimana abbiamo scelto questi giocatori".

Alla vigilia, in realtà, lo stesso manager portoghese aveva aperto più di uno spiraglio alla presenza di Onana quantomeno in panchina, sorprendendo poi tutti con la decisione di lasciarlo a casa.

"È come per gli altri giocatori. Tutti devono guadagnarsi il posto. Per cui non dirò mai se un giocatore è il numero uno. Onana è pronto per giocare, lo aspettiamo, ma saprete tutto domenica".

DI NUOVO IN PANCHINA

Nuova settimana, nuovo dubbio: scontata - stavolta sì - la presenza di Onana almeno tra i convocati in vista della sfida del Craven Cottage contro il Fulham, Onana tornerà titolare oppure dovrà accomodarsi in panchina con Bayindir titolare?

La risposta è arrivata direttamente all'annuncio da parte del Manchester United della propria formazione titolare: gioca il turco, mentre l'ex interista va in panchina.

 

Così, alla vigilia, Amorim aveva lasciato la questione in sospeso rifiutandosi di stabilire delle gerarchie immediate tra i due portieri: "Onana è pronto per giocare, come la scorsa settimana. Vedremo direttamente il giorno della partita chi giocherà dall'inizio".

FUTURO IN BILICO?

Onana, insomma, deve risalire le gerarchie perdute e convincere Amorim di essere pronto per tornare a indossare i guanti da titolare. Una missione complicata però dalla ricerca in corso, da parte del Manchester United, di un nuovo portiere sul mercato.

Con Gigio Donnarumma che potrebbe arrivare a Manchester, ma per giocare nel City, ecco che il prescelto è diventato Senne Lammens dell'Anversa. Nel caso quest'ultimo venisse effettivamente acquistato dai Red Devils, la situazione si complicherebbe ulteriormente per Onana. Il quale non dovrebbe cambiare squadra entro la fine del mercato, ma si ritroverebbe costretto a fare i conti con un nuovo concorrente per il ruolo.