Per fortuna il guardalinee Cecconi non ha subito alcuna conseguenza, ma la Roma è stata multata. L'arbitro Fabbri: "Andiamo negli spogliatoi, non me ne frega nulla".
La Roma è stata multata di 20.000 euro per quanto successo nella partita dell'ultimo turno di campionato. I suoi sostenitori, infatti, hanno lanciato un petardo sul terreno di gioco, a pochi minuti dalla conclusione del match perso contro l'Atalanta. Un petardo che ha colpito il piede del guardalinee Cecconi, per poi esplodere a circa un metro di distanza.
"Ammenda di € 20.000,00: alla Soc. ROMA per avere suoi sostenitori, al 44° del secondo tempo, lanciato sul terreno di giuoco un petardo che colpiva un Assistente a un piede, senza conseguenze lesive e, successivamente scoppiando a un metro di distanza, lo stordiva momentaneamente" la nota del giudice sportivo a proposito di quanto successo.
Dopo il lancio del petardo, l'arbitro Fabbri ha interrotto il gioco per andare a sincerarsi delle condizioni del collega: "Nel caso andiamo negli spogliatoi, non me ne frega nulla" le parole del direttore di gara, mentre Cecconi faceva segno di come fosse tutto ok e dunque potesse tranquillamente continuare nonostante lo stordimento iniziale.
Relativamente alle squalifiche dei giocatori non c'è alcuna sorpresa, considerando le tre espulsioni del 18esimo turno. Tutte e tre sono arrivate nel big match tra Lazio e Napoli vinto 2-0 dagli ospiti: Noslin è stato espulso per doppia ammonizione, mentre Marusic e Mazzocchi dopo essere venuti alle mani.
Per Marusic e Mazzocchi il parapiglia durante Lazio-Napoli ha portato anche all'ammenda di 5.000 euro per ciascuno.