Pietro Terracciano, già assente nella trasferta da ex contro la Fiorentina in quanto febbricitante, non sarà a disposizione di Allegri neppure a Como: chi sono le possibili alternative a Maignan.
Nel bel mezzo delle trattative per il rinnovo del contratto in scadenza al termine della stagione, Mike Maignan sarà titolare anche a Como. Come è naturale che sia, per uno dei pilastri delle ultime stagioni del Milan.
Chi al Sinigaglia non sarà presente è Pietro Terracciano, il suo secondo. Il quale non c'era neppure domenica pomeriggio in casa della Fiorentina, in quella che avrebbe rappresentato per lui una trasferta da fresco ex.
Massimiliano Allegri, quindi, nel recupero di questa sera (calcio d'inizio alle 20.45) sarà privo per la seconda volta di fila del vice Maignan. Con un conseguente rimodellamento delle gerarchie dei portieri rossoneri.
Terracciano a Firenze non c'era in quanto febbricitante. Dopo quattro giorni l'ex portiere viola non ha ancora recuperato pienamente, ed è per questo motivo che non sarà a disposizione di Allegri neppure contro il Como.
Arrivato in estate proprio dai viola, Terracciano ha giocato una partita e mezza in questo campionato: è subentrato al posto dell'infortunato Maignan nella gara col Bologna della terza giornata ed è sceso in campo anche a Udine, una settimana più tardi, in attesa del recupero del francese. Tenendo la porta chiusa in entrambe le occasioni.
Senza Terracciano, a scalare da terzo a secondo portiere del Milan è Lorenzo Torriani. 21 anni a fine mese, dopo essersi messo in luce in estate durante la serie dei rigori nell'amichevole contro l'Arsenal è stato impiegato con il Milan Futuro, in Serie D.
10 sono le presenze collezionate da Torriani con la seconda squadra rossonera, retrocessa al termine della scorsa stagione. Annata in cui Torriani aveva fatto parte proprio della rosa del Milan Futuro, ma in Serie C, vivendo inoltre l'ebbrezza dell'esordio in prima squadra e in Champions League contro il Liverpool, gara in cui era toccato a lui rimpiazzare l'infortunato Maignan.
Nel caso il portiere titolare accusasse un problema fisico questa sera a Como, oppure dovesse essere espulso, toccherebbe nuovamente a Torriani prenderne il posto: per lui si tratterebbe del debutto in Serie A.
E il terzo portiere? È molto giovane anche lui: si tratta di Matteo Pittarella, classe 2008, prospetto che diventerà maggiorenne solo a maggio. Fino a questo momento è andato in panchina con la prima squadra 13 volte in campionato e una in Coppa Italia, senza esordire. Anche lui è nel giro del Milan Futuro, con cui quest'anno ha collezionato 5 presenze in Serie D.
Pittarella a Como sarà dunque il terzo portiere del Milan: siederà in panchina accanto a Torriani e fornirà un'alternativa in più nel caso tra i pali rossoneri dovesse verificarsi qualche problema.
Le gerarchie potrebbero essere ristabilite già domenica: il giorno in cui il Milan ospiterà il Lecce nel posticipo delle 20.45, gara valida per la ventunesima giornata di Serie A e partita che potrebbe vedere il ritorno di Terracciano in panchina.
L'ex portiere della Fiorentina sta cercando di riprendersi dallo stato febbrile che lo ha colpito negli scorsi giorni e spera di tornare a disposizione proprio contro il Lecce: in quel caso andrebbe in panchina, con Maignan come sempre titolare e Torriani terzo.