Due partite di campionato sin qui giocate e due vittorie: meglio di così il Napoli campione d’Italia non poteva partire.
La compagine partenopea, dopo aver superato gli ostacoli Sassuolo e Cagliari, si appresta a tornare in campo per affrontare non solo la Fiorentina nella terza giornata di Serie A, ma anche il primo tour de force della sua stagione.
Dopo la trasferta sul campo dei viola infatti, il Napoli tornerà ad assaporare il gusto speciale delle grandi notti di Champions League e lo farà sfidando subito una delle grandi favorite per la conquista finale della Coppa dalle ‘Grande orecchie’: il Manchester City.
Due impegni ravvicinati, ai quali poi seguiranno altri match di campionato e di Champions senza grandi possibilità di rifiatare. Sarà così fino alla prossima sosta per le Nazionali e, come è dunque normale che sia, Antonio Conte sarà anche chiamato a gestire le energie della sua squadra.
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Nelle prossime partite Antonio Conte dovrà certamente rinunciare ad uno dei pilastri della sua difesa: Rrahmani.
Il centrale azzurro è alle prese con una lesione muscolare che lo terrà fuori per un paio di settimane e questo vuol dire che di fatto è tutto pronto per l’esordio di Beukema, colpo di mercato per il quale il Napoli ha versato nelle casse del Bologna qualcosa come 30 milioni di euro più bonus.
Non un investimento di poco conto, ma un giocatore anzi destinato a ritagliarsi via via uno spazio sempre più importante. Al suo fianco, nel cuore del reparto arretrato, ci sarà uno tra Buongiorno (favorito) e Juan Jesus, mentre l’out di sinistra verrà presidiato da Olivera, con Di Lorenzo ovviamente titolare su quello opposto.
Ballottaggio anche tra i pali, dove Meret è leggermente avanti rispetto a Milinkovic-Savic.
Se in difesa Antonio Conte dovrà apportare qualche cambiamento anche per cause di forza maggiore, a centrocampo punterà sulle certezze.
Quella di Firenze è una trasferta sulla carta complicata ed ovviamente l’obiettivo del Napoli sarà quello di andarsi a prendere punti pesanti per poter continuare il suo cammino in campionato a punteggio pieno.
Niente esperimenti dunque nel reparto nevralgico, dove si ripartirà dall’imprescindibile Lobotka ed Anguissa che sarà chiamato a fare gli straordinari dopo la lunga trasferta per rispondere alla chiamata del suo Camerun.
Conte non rinuncerà nemmeno a McTominay e De Bruyne, due tra i titolari intoccabili del Napoli.
Il primo ha già avuto modo di prendere confidenza con il Franchi nello scorso campionato e di segnare anche, il secondo dovrà fornire il rendimento che da un giocatore come lui è lecito attendersi.
De Bruyne sta completando il suo percorso di inserimento ed è reduce da due partite vissute da grande protagonista con il Belgio (tre goal in due partite).
La sfida con la Fiorentina farà da preludio al ritorno all’Etihad Stadium, impianto nel quale ha vissuto la fase più lunga e bella della sua straordinaria carriera imponendosi come uno dei giocatori più forti del pianeta.
I due completeranno, con Politano che è reduce dagli impegni con l’Italia, il terzetto a supporto dell’unica punta.
Antonio Conte andrà sul sicuro anche in attacco. A Firenze, salvo sorprese, dovrebbe essere ancora Lucca a reggere sulle proprie spalle il peso del reparto offensivo.
L’ex Udinese ha vissuto una primissima parte di stagione tra alti e bassi, ma ormai lavora agli ordini del tecnico azzurro dall’inizio del ritiro di Dimaro ed è stato a sua disposizione anche nel corso della sosta per gli impegni delle Nazionali.
Una cosa che lo pone in vantaggio rispetto al nuovo arrivato Hojlund, attaccante per il quale l’attesa è grande ma che è reduce dalle due partite giocate con la Danimarca.
A Firenze dovrebbe toccare ancora a Lucca, ma non è da escludere la staffetta. Discorso diverso invece a Manchester dove l’ex United potrebbe provare a sfruttare la sua perfetta conoscenza del City per provare a lasciare il segno.