Cancellare una stagione avara di soddisfazioni e vissuta tra troppi alti e bassi e tornare a competere per le posizioni di classifica che contano davvero.
E’ questo l’obiettivo di un Milan che si sta rinnovando molto con l’intenzione anche di aprire un ciclo tutto nuovo. Storia e ambizione impongono ai rossoneri il fatto di essere ambiziosi ed il club si è mosso proprio in questa direzione affidando la panchina ad uno dei tecnici italiani più vincenti: Massimiliano Allegri.
A lui è stata affidata una squadra già rafforzata con gli innesti di elementi come Ricci, Estupinan e Modric e che verrà ulteriormente migliorata in tutte le zone del campo.
Christian Pulisic, uno dei leader tecnici del gruppo, in un’intervista rilasciata a ‘La Gazzetta dello Sport’, ha spiegato quali saranno gli obiettivi in vista della prossima annata ed ha esaltato Rafael Leao.
Il campione statunitense, si è soffermato su Massimiliano Allegri e sull’impatto immediato che ha avuto sul gruppo.
"Secondo me ha iniziato nel modo giusto. È un tecnico che ha allenato tanti campioni, sa come parlare ai calciatori, come creare il giusto feeling con la squadra, e si sta concentrando sul dare al Milan una compattezza difensiva importante, una caratteristica indispensabile per riuscire poi a creare le occasioni per segnare".
Il Milan non prenderà parte alle coppe europee nella prossima stagione e Pulisic ha ammesso che sentirà la mancanza della Champions League.
“Sì perché è dove vorremmo essere. Il nostro obiettivo è qualificarci il prossimo anno. La Champions è la più affascinante competizione europea e il Milan merita di giocarla".
Tra i trascinatori del Milan anche Rafael Leao, un giocatore che spesso è stato messo in discussione.
“Non so perché le persone continuino a dubitare delle sue potenzialità. Noi le conosciamo bene e vederlo segnare come sabato contro i Reds, dopo una grande accelerazione, non ci sorprende. Per me è un talento top, top, top. Come tutta la squadra deve solo trovare la continuità di rendimento e poi sarà sempre più determinante”.
Il Milan ha chiuso in tempi rapidissimi l’operazione Modric, assicurandosi così un giocatore che in carriera è stato capace di vincere un Pallone d’Oro e di meritarsi un posto tra le più grandi leggende del Real Madrid.
"Porterà esperienza, una dote indispensabile durante le partite. Da anni è un giocatore di eccezionale qualità: lo guardavo giocare da tifoso, poi l’ho anche affrontato. Togliergli la palla è difficile e in più è un leader che darà al Milan continuità di rendimento e concretezza. Sarà prezioso dentro e fuori dal campo".