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Rigore negato a Gila, il dialogo tra i giocatori della Lazio e Sozza all'intervallo: "Fermatevi, è imbarazzante", "No, fermatevi voi"

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Zaccagni e Pellegrini hanno protestato per un rigore non concesso a Gila nel primo tempo della gara contro la Fiorentina. Il terzino: "Chiarissimo". Arbitro in difficoltà: "Non esagerate".

Rigori, polemiche e un punto a testa che lascia l'amaro in bocca a tutti. Lazio-Fiorentina, alla fine, è finita 2-2. Ma le contestazioni arbitrali, così frequenti negli ultimi tempi, non sono mancate neppure all'Olimpico.

Tutto è nato da un calcio di rigore che l'arbitro Sozza e la Sala VAR non hanno concesso a Gila nel primo tempo. Una decisione che ha scaldato gli animi dei giocatori biancocelesti, come era già accaduto nelle scorse partite.

Si è così arrivati a una sorta di confronto, di dialogo, tra alcuni giocatori laziali e lo stesso Sozza tra primo e secondo tempo. Un dialogo nel quale i calciatori hanno espresso a chiare lettere il proprio malcontento nei confronti del direttore di gara.

IL RIGORE NON DATO A GILA

L'episodio incriminato è accaduto al 20' del primo tempo, con il risultato della gara ancora fermo sullo 0-0. E come detto ha avuto come protagonista Mario Gila, trattenuto da Pongracic nell'area di rigore della Fiorentina sugli sviluppi di un calcio d'angolo.

La trattenuta dell'ex leccese è stata netta e anche prolungata. Gila ha avuto probabilmente il torto di accentuare la caduta, ma il fallo c'era e doveva essere punito con il calcio di rigore.

Il penalty, però, non è stato assegnato né da Sozza né dopo un check VAR. Il direttore di gara lombardo non è stato nemmeno richiamato al monitor, nonostante le vibranti proteste dello stesso Gila e dei compagni di squadra.

IL DIALOGO GIOCATORI-ARBITRO

A farsi nuovamente portavoce delle rimostranze della Lazio durante l'intervallo, nel tunnel che conduce al terreno di gioco dell'Olimpico e poco prima di rientrare in campo, sono stati due giocatori: Mattia Zaccagni, il capitano, e Luca Pellegrini.

I due sono stati pescati dalle telecamere di DAZN nel bel mezzo di un dialogo con Sozza, apparentemente in difficoltà tanto da girarsi dalla parte opposta.

Pellegrini: "Fermatevi ragazzi, è imbarazzante".

Sozza: "No, fermatevi voi ragazzi. Non esagerate".

Pellegrini: "È chiarissimo. Non è rigore quello?".

LOTITO: "EPISODI NON DETTATI DALLA CASUALITÀ"

Dopo la partita è intervenuto in conferenza stampa il presidente laziale Claudio Lotito, che tra gli argomenti affrontati ha parlato anche di arbitri:

"Sono abituato a non pensare male in tutte le cose, ma penso a risolvere i problemi - le sue parole, riportate da Lalaziosiamonoi - Non facciamo la corsa contro qualcuno. Ho fatto un comunicato stampa per dire che il processo di crescita doveva essere accompagnato. Nel momento in cui si verificano tutta una serie di episodi che non sono dettati solo dalla casualità, ho fatto una lettera. Non è di lamentela, ho preservato la credibilità del sistema. Ho fatto una lettera ufficiale alla Lega, che è il mio referente. Non mi hanno risposto. Ho posto un problema che riguarda tutte le società e la credibilità del campionato, ho chiesto di trovare insieme un sistema per stabilire i criteri sul fallo di mano, il fuorigioco, ecc. 

Sono stato trasparente per evitare interpretazioni, ma da parte di qualcuno è stato preso come lamentela, l'ho capito. Si creano danni rilevanti così, 8-10 punti sono determinanti in tutti gli obiettivi, ha anche una valenza di carattere economico. La Lazio è quotata in borsa, l'ho fatto a tutela di tutti gli altri pochi azionisti che ci stanno rispetto alla mia splendida quota. Ci rivolgeremo in altre sedi, punto. Questo è quello che avverrà. Mi pare di capire che ci sono delle attenzioni, anche perché si lamentano tutti. Vogliamo fare la tenuta del sistema? È nell'interesse di tutti. C'è un po' di confusione, vogliamo riportare serenità".

GLI ALTRI DUE RIGORI

La Lazio, ironia della sorte, alla fine ha riacciuffato il risultato ed evitato la seconda sconfitta interna consecutiva proprio grazie a un calcio di rigore: quello realizzato in pieno recupero da Pedro e concesso per un fallo in area di Comuzzo su Zaccagni.

In precedenza la Lazio aveva protestato nuovamente, ma per un altro penalty a proprio sfavore: quello concesso da Sozza quasi agli sgoccioli per fallo di Gila su Gudmundsson, punito dopo un on field review. A segno l'islandese per il momentaneo 1-2, poi riequilibrato in extremis proprio da Pedro.