Perdono parziale. L'ex attaccante milanista Robinho ha ottenuto una riduzione della pena di 160 giorni, più di cinque mesi, dopo che il Tribunale di Giustizia dello stato di San Paolo ha accolto la richiesta di remissione presentata dalla difesa dell'ex milanista, condannato a nove anni di reclusione per violenze sessuali di gruppo ai danni di una ragazza albanese, avvenuta in una casa notturna di Milano nel 2013, quando giocava in rossonero. Robinho è in prigione da marzo 2024. Il Brasile non permette estradizioni di suoi cittadini ma consente che possano scontare sentenze penali straniere in patria.
Perché Robinho ha avuto questo sconto? Lavoro e studio in prigione. Questa non è la prima volta che il tribunale ha esaminato le richieste di riduzione della pena dell'ex nazionale brasiliano. Nell'ottobre 2025, una richiesta simile era stata accolta quando Robinho era ancora detenuto nell’istituto penitenziario Dr. José Augusto Salgado a Tremembé, in Brasile. In quell'occasione, il magistrato ha tenuto conto della partecipazione dell’ex milanista a corsi, attività educative e letture di libri svolti all'interno della struttura, nota in Brasile come la prigione dei famosi che aveva ospitato tra altri l’ex portiere Edinho, figlio di Pelé.
Nel novembre del 2025, il tribunale aveva già ridotto la pena di Robinho di 69 giorni. La decisione era stata motivata dagli 11 corsi frequentati dall'ex calciatore, oltre a 464 ore di lezioni di scuola superiore e alla lettura di cinque libri. Lo scorso 17 novembre il condannato è stato trasferito dal Penitenziario di Tremembé al Centro di Resocializzazione di Limeira, sempre nello stato di San Paolo. Qui si trova ora, in un istituto penitenziario che viene ritenuto un ambiente più tranquillo: di solito ospita detenuti condannati per reati minori, con pene inferiori a dieci anni e senza legami con organizzazioni criminali. Nella struttura c’è un orto da 6.500 metri quadrati, curato dai detenuti, dove si coltivano alimenti utilizzati per i pasti: maracuja, cavoli, ananas, gombo, cetrioli, menta, zucca, patate dolci e manioca. Robinho in quasi due anni di detenzione ha anche fatto corsi di elettronica di base, radio e tv.
Non si sa ancora con precisione quando Robinho lascerà il carcere. Alcune previsioni indicano che rimarrà rinchiuso almeno fino al 2027, prima di passare alla semilibertà, lavorando cioè di giorno per poi dormire in prigione. Secondo l'articolo 112 della Legge sull'Esecuzione Penale, in casi simili, un crimine efferato commesso da un imputato incensurato, si deve scontare almeno il 40% della pena in regime chiuso.