Altro pareggio per la Juventus che, complici le assenze importanti di Bremer e Thuram, non è riuscita a prendersi i tre punti su un campo ostico come quello del Villarreal.
Solo un pari all'Estadio de la Ceramica, determinato dalla beffa firmata nel finale dall'ex Renato Veiga: bianconeri a quota due punti in classifica, in vista dell'altra trasferta spagnola che tra tre settimane vedrà Yildiz e compagni fare visita al Real Madrid.
Di seguito le dichiarazioni di Igor Tudor, intervistato da 'Prime Video' dopo il triplice fischio di Kovacs: da parte del croato tanto rammarico per un epilogo che avrebbe potuto essere del tutto diverso.
"Dispiace, fa parte del gioco. Sono arrabbiato, non si può prendere goal in quel modo. Abbiamo fatto un gran secondo tempo, loro meglio nel primo. Ci prendiamo questo punto e andiamo avanti".
"Cosa ho detto ai ragazzi all'intervallo? Le solite cose, cosa si può fare. Conceiçao è entrato e ha fatto la differenza. Abbiamo fatto quello che potevamo, peccato perché era l'ultimo secondo. C'è sempre rammarico".
"Si è lavorato due giorni, ci sono state difficoltà. Troppa frenesia e nervosismo, ho visto tanti errori nei passaggi, anche in quelli semplici".
"I tre difensori stanno facendo meglio di tutti. Ci manca un po' rubare le seconde palle, in Serie A siamo ultimi sotto questo aspetto. I tre dietro tengono la baracca in tutte le partite. Gatti ha fatto una bella gara, segnando un grande goal".
"Quando prendi goal all'ultimo minuto c'è sempre arrabbiatura. Si costruisce sempre con la grinta giusta, si tira avanti e si fanno le scelte: la squadra c'è. Abbiamo i nostri punti deboli".