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Vergogna a Bologna e Torino: fischi e cori tra le curve durante il minuto di silenzio per Commisso

Gazzetta

Un minuto di silenzio doveroso che però non tutti hanno rispettato. Prima della partita Bologna e Fiorentina hanno ricordato Rocco Commisso, il presidente della Viola scomparso ieri, con il classico cerchio a centrocampo e i 60 secondi di raccoglimento, durante i quali da una parte curva del Bologna è partito un fastidioso vociare, mentre altri invitavano a stare zitti. Si è sentito anche qualche fischio, subito coperto dagli applausi del resto del Dall’Ara.

Durante il riscaldamento la Fiorentina, che prima di cominciare si era raccolta in cerchio, ha indossato una maglia celebrativa, con il numero uno, la scritta “Grazie Rocco” e una foto del patron. Poi tutti insieme, giocatori e panchina, sono andati sotto lo spicchio dei tifosi viola dove è comparso uno striscione "Ciao presidente" e hanno scattato una foto con la 5, il numero di Commisso. Anche Dzeko, Kean e Lamptey, non convocati, sono stati insieme al resto del gruppo.

A Torino il minuto di silenzio alla memoria del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, è stato invece macchiato dagli insulti reciproci tra le tifoserie del Torino e della Roma. Appena l’arbitro Chiffi ha fischiato l’inizio del minuto, dal settore ospite si è levato un grido “fiorentino pezzo di merda” che si è percepito nitidamente in tutto lo stadio. Da qui, poi, è stato un crescendo. Già durante l’intervallo il clima tra le due tifoserie era stato teso, con cori “Firenze Firenze” levati sia dalla Maratona sia dalla Primavera, le due curve del tifo granata. C’è una chiara connessione con gli incidenti del pomeriggio in autostrada avvenuti tra romanisti e fiorentini, con i quali i granata sono gemellati da sempre.