Cariche della polizia, proiettili di gomma, transenne trasformate in strumenti per atti violenti, il centro di Madrid collassato come il finale di questa agitatissima Vuelta 2025. Il Giro di Spagna è finito nel peggiore dei modi, senza un finale. I manifestanti pro-Palestina sono riusciti a bloccare l’ultima tappa, coi ciclisti che sono stati deviati nel giardino del Palacio Real e li sono stati informati della sospensione della corsa. La faccia del vincitore, Jonas Vingegaard, un poema di tristezza.
I ciclisti erano partiti rilassati e felici da Alalpardo, centro a una mezz’ora da Madrid, e hanno iniziato a pedalare facendosi le foto di rito, scherzando con pistole ad acqua e preparandosi per la festa finale.
A 80 chilometri dall’arrivo il primo intoppo: senza comunicazioni precedenti il gruppo è stato deviato su un percorso alternativo. Macchine nella corsia contraria e parcheggiate sul ‘percorso’. Il gruppo è stato riportato sul tragitto originale, ma mentre i corridori entravano a Madrid nel centro iniziava la battaglia.
Nei pressi della stazione di Atocha, sulla Gran Via, sul Paseo del Prado la gente ha iniziato a rimuovere le transenne. Cariche, scontri, caos generalizzato. E la folla che in tre punti ha invaso la strada gridando "No pasarán".
Impossibile terminare la corsa. E la cosa è parsa ancora più chiara quando nel momento di entrare in città per fare i giri previsti del percorso finale il gruppo è stato spezzato da un gruppo di manifestanti che ha fermato parte dei ciclisti con un grande striscione. Gruppo spezzato e poi riunito, e deviato nei giardini del Palacio Real, appena sotto il centro della città dove doveva arrivare la tappa.
I ciclisti si sono fermati, sono scesi dalle bici e finalmente sono stati informati che la tappa era stata sospesa, la Vuelta conclusa. La notizia in centro è stata accolta con giubilo e festeggiamenti dei manifestanti.
Ciclisti in macchina, alcuni su dei furgoni, i membri della squadra Israel via scortati verso l’hotel da un grosso cordone di polizia. Cancellate le premiazioni, ovviamente, e altri scontri in centro tra polizia e manifestanti, intervenuti in gran numero. Un finale di Vuelta assurdo, violento, triste, scandaloso.