Percorso netto, come ampiamente previsto. Il Settebello chiude la prima fase all'Europeo di Belgrado centrando la terza vittoria, 20-6 sulla Romania che dà meno grattacapi di quanto ci aspettassimo. La migliore prestazione delle tre, fin qui. "Siamo cresciuti anche attraverso gli errori compiuti nelle prime due partite, gli alti e bassi sono normali. Mi è piaciuto l'approccio, siamo partiti di slancio e poi abbiamo tenuto benissimo in difesa" è il commento del ct Sandro Campagna. Il difficile arriva adesso: nel girone della seconda fase al via sabato, ancora con la copertura di RaiSport, dopo il comodo impegno con la Georgia ce la vedremo contro Croazia e Grecia. Orari da definire.
Prima giornata: Italia-Turchia 19-8, Romania-Slovacchia 16-8.
Seconda giornata: Italia-Slovacchia 17-12, Romania-Turchia 20-19.
Terza giornata: Turchia-Slovacchia 17-16, Italia-Romania 20-6.
Classifica: Italia 9; Romania 6; Turchia 3; Slovacchia 0.
Gli altri gironi - Malta, Francia, Montenegro, Ungheria (A); Slovenia, Grecia, Croazia, Georgia (B); Olanda, Israele, Serbia. Spagna (C).
La formula - Quattro gironi da quattro squadre, al termine le prime tre di ciascun gruppo vanno a formarne due di sei squadre ciascuno, portando i punti conquistati con le altre qualificate – assieme ai gol fatti e subiti - e giocando contro chi non hanno affrontato nella prima fase. Quindi semifinali incrociate per le prime due di ogni girone venerdì 23. Le finali domenica 25.
Contro la squadra allenata da Rath (scudettato con Posillipo e Savona, fu apprezzato mancino azzurro con la guida dello stesso Campagna), la forbice si allarga dalla metà del secondo tempo: sul 6-4, l'Italia accelera, colpisce con precisione in ripartenza e in superiorità numerica (6 su 6 all'intervallo lungo) e con un parziale di 9-0 vola sul 15-4, mettendo in cassaforte il primato nel gruppo D. Il digiuno romeno, durato ben 15', è spezzato da Vanksik. Negli ultimi 4', De Michelis prende il posto di Del Lungo tra i pali. Quattro gol per Del Basso, triplette di Cassia e Condemi. Brilla anche la difesa in inferiorità numerica (2 su 12 per i romeni). In tribuna Carnesecchi, prima apparizione nel torneo per Iocchi Gratta che ha scontato la squalifica causata dall'espulsione nel quarto mondiale con la Grecia ai Mondiali di Singapore dell'anno scorso: "Felice di essere rientrato, è stata dura fuori - ammette Matteo - ma quel che conta è il cammino della squadra. Adesso contro Croazia e Grecia saranno belle sfide". E Jacopo Alesiani aggiunge: "È stata una prova autorevole, soprattutto in difesa, come dimostra il tabellino. Siamo fiduciosi per il futuro".
ITALIA-ROMANIA 20-6
(5-1, 4-3, 4-0, 7-2)
ITALIA: Del Lungo, Cassia 3, Alesiani 1, Del Basso 4, Ferrero 1, E. Di Somma 1, Dolce 1, T. Gianazza, Iocchi Gratta 1, Bruni 2, F. Condemi 3 (1 rig.), De Michelis, Balzarini 1, Antonucci 2. All. Campagna. ROMANIA: Tic, Iudean 1, Lutescu, Fulea, Neamtu, Prioteasa, Tepelus 1, Oanta, Gheorghe, V. Georgescu 2, Belenyesi, Vancsik 2, Dragusin, Luncan. All. Rath. ARBITRI: Margeta (Slo) e De Jong (Ola). NOTE: sup. num. Italia 11 (9 gol), Romania 12 (2). Usc. 3 f. Neamtu e Gheorghe 4° tempo. Al 30' Dragusin para un rigore di Del Basso.