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Europeo, il Setterosa travolge la Serbia: è già alla seconda fase

Gazzetta

Dodici gol di scarto contro la Croazia, 11 contro la giovane Serbia. Nella seconda giornata dell'Europeo donne, a Madeira, il Setterosa gioca ancora sul morbido ed è già alla fase successiva, come vuole questa formula astrusa: si chiude sul 17-6 e in difesa è una prova decisamente migliore rispetto all'esordio. "E' stato un buon allenamento. Qualche calo di tensione si è notato, ma effettivamente siamo stati più attenti dietro. Quanto all'attacco, funziona quando puntiamo su profondità e velocità" commenta il ct Carlo Silipo. Effettivamente, quando giocano in velocità, le azzurre fanno vedere le cose migliori: è così che confezionano il break di 7-0 tra primo e secondo tempo, colpendo ripetutamente in controfuga e portandosi sul 10-2. Le serbe si affidano alla zona per tagliare i rifornimenti ai nostri centroboa, ma si espongono al tiro dalla distanza. Triplette di Giustini, Bianconi e Marletta, di nuovo due tempi a testa in porta per Santapaola (che parte dal 1') e Condorelli. A riposo Gant. A secco Vukovic, la capitana della Serbia che gioca a Rapallo (0 su 8). Si torna in acqua giovedì alle 10 contro la Turchia, con la diretta di RaiSport. Dice Claudia Marletta, rientrata assieme a Tabani dopo una stagione senza Nazionale: "Cercheremo di sbagliare ancora meno e di lavorare sui dettagli". Sarà comunque un'altra passeggiata.

Prima giornata: Italia-Croazia 24-12, Serbia-Turchia 9-8.

Seconda giornata: Italia-Serbia 17-6, Turchia-Croazia (19.45). 

Classifica girone C: Italia* 6; Serbia*3; Turchia, Croazia 0. (*una partita in più)

Giovedì 29: Italia-Turchia (10), Serbia-Croazia (18). 

Gli altri gironi: Grecia, Francia, Slovacchia, Germania (A); Ungheria, Romania, Spagna, Portogallo (B); Olanda, Svizzera, Gran Bretagna, Israele (D). 

La formula - Quattro gironi da quattro squadre, al termine le prime due di ciascun gruppo vanno a formarne due da quattro, portando con sé i punti conquistati contro l’altra qualificata – assieme ai gol fatti e subiti – e giocando contro chi non hanno affrontato nella prima fase. Quindi semifinali incrociate il 3 febbraio e finali il 5.

ITALIA-SERBIA 17-6

 (5-2, 5-1, 4-2, 3-1)

ITALIA: H. Santapaola, Tabani 2, Leone 1, Bacelle, L. Cergol 1, Giustini 3, Bianconi 3, Marletta 3, Ranalli 2 (1 rig.), A. Cocchiere, Bettini 2, Papi, Meggiato, Condorelli. All. Silipo. SERBIA: Dulic, Zelic, Milicevic 3, Sarac, Radonjic 1, Ilic 1, Mandic, Diaz, Vukovic, E. Cuk, Lukic 1, Ma. Cuk, Ratkovic, Travar. All. Bradic. ARBITRI: Alexandrescu (Rom) e Angileri (Mlt). NOTE: sup. num. Italia 8 (4 gol), Serbia 7 (3).