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Giuseppe Commisso nuovo presidente della Fiorentina: "Porterò avanti l'eredità di mio papà Rocco"

Gazzetta

È Giuseppe Commisso, il figlio di Rocco, il nuovo presidente della Fiorentina. La nomina è arrivata nel corso del Consiglio di Amministrazione della società e, durante la stessa riunione, sono stati confermati Mark Stephan nel ruolo di Ceo e Alessandro Ferrari come general manager. Catherine Commisso entra a far parte del cda. Stasera saranno tutti presenti in tribuna allo stadio Artemio Franchi per assistere alla sfida di Coppa Italia contro il Como. Giuseppe Commisso prende quindi il posto del padre, scomparso il 16 gennaio, e assume la carica di presidente, dopo aver già ricoperto ruoli di rilievo all’interno della governance societaria. La nomina ufficiale da parte del club arriva il giorno successivo alla Messa in suffragio di Rocco, durante la quale il figlio aveva già parlato da nuovo numero uno, al termine della funzione religiosa. Dichiarazioni, sia da parte di Giuseppe che della madre Catherine, attraverso cui è stata ribadita la volontà della famiglia di rimanere alla guida della Fiorentina. Concetto sottolineato anche a conclusione della nota odierna del club: "La società conferma il proprio impegno nel perseguire una visione di lungo periodo orientata alla stabilità, alla sostenibilità e al consolidamento del ruolo della Fiorentina nel panorama calcistico nazionale e internazionale".

Subito dopo la nomina Giuseppe Commisso ha detto: "È per me un grande onore assumere la presidenza della Fiorentina. Desidero esprimere il mio pieno sostegno a Mark Stephan e ad Alessandro Ferrari, la cui leadership e continuità manageriale rappresentano un elemento fondamentale per il presente e il futuro del club. Colgo inoltre questa occasione per ringraziare mia madre, Catherine: la sua nomina nel Consiglio di Amministrazione come membro riflette la continuità dell’impegno della nostra famiglia, seguendo le orme di quanto fatto da mio padre, Rocco. Sono profondamente determinato a portare avanti l’eredità di mio padre e la visione che ha costruito per la Fiorentina. Continueremo a lavorare con determinazione per rafforzare il club nel pieno rispetto dei suoi valori, della sua storia e del legame con la città e i suoi tifosi, così come mio padre ha fatto fino ad oggi".