WSOP e Caesars Entertainment, Inc. hanno annunciato le date per la kermesse di poker più conosciuta nel mondo. Le World Series Of Poker 2025 sono in programma dal 27 maggio al 16 luglio e si svolgeranno, come avviene ormai da alcuni anni, nei casinò Horseshoe e Paris di Las Vegas. L’intero programma dovrebbe essere comunicato tra febbraio e marzo, tuttavia sono già note le date del torneo principale. Il Main Event si giocherà a partire dal 2 luglio per concludersi il 15 o il 16.
"Ogni anno ci permette di perfezionare e migliorare l'offerta delle WSOP, e il 2025 non farà eccezione" ha dichiarato il CEO delle WSOP Ty Stewart, che nella gestione del festival è coadiuvato da Jack Effel, Senior Vice President of Poker Operations per WSOP e Caesars Entertainment "Preparatevi ai più grandi tornei di poker del pianeta, alla migliore azione e alla competizione più intensa, mentre noi siamo pronti ad accogliere nuovamente decine di migliaia di appassionati di poker desiderosi di vivere la magia delle WSOP."
Le aspettative dell’azienda e dello staff sono comprensibilmente alte, anche in virtù dei record stabiliti lo scorso anno. Altro per ora non è dato sapere, se non che questa sarà la 56sima edizione delle World Series Of Poker.
In termini cronologici, il primo torneo di Texas Hold’em venne organizzato nel 1969, un anno prima della nascita ufficiale delle WSOP. Curiosamente, non si svolse a Las Vegas, bensì a Reno, altra città nevralgica per i giocatori di poker negli Stati Uniti. Il merito va a Tom Morehead, proprietario del casinò Riverside, il quale introdusse la formula del torneo nella “Texas Gamblers Reunion”. Tra i vari giochi proposti figurava il “poker alla texana”, ma l’evento non ebbe successo economico e Morehead decise di non ripeterlo a Reno.
Nel frattempo, tre giocatori leggendari – Crandell Addington, Doyle Brunson e Amarillo Slim – avevano introdotto il Texas Hold’em a Las Vegas, facendolo conoscere al pubblico locale. Tra il 1967 e il 1969, il Golden Nugget Casinò, situato nella Downtown di Las Vegas, divenne l’unico luogo dove si poteva giocare questa variante. Tuttavia, la posizione scomoda del casinò scoraggiava i grandi gambler, le cosiddette “balene” per indicare la loro notevole capacità di spesa nel gioco. La svolta arrivò nel 1969, quando il gioco si spostò al Casinò Dunes, situato sulla Strip, attirando immediatamente una vasta clientela.
Fu Benny Binion a intuire il potenziale di un grande evento di poker e a proporre a Morehead di spostare la “Texas Gamblers Reunion” a Las Vegas, acquistandone anche i diritti. Binion trasferì l’evento nel suo casinò, il Binion’s Horseshoe, e lo ribattezzò World Series of Poker. Nacque così la prima edizione ufficiale nel 1970.
Quell’evento inaugurale fu molto diverso da come conosciamo oggi le WSOP: non si giocò alcun torneo. Il vincitore, Johnny Moss, fu semplicemente votato come il miglior giocatore dai partecipanti e premiato con il titolo senza mai assistere a uno “shuffle up and deal”. L’anno successivo, su suggerimento del giornalista Tom Thackrey, il formato cambiò radicalmente: il Main Event divenne un torneo freezeout di No Limit Texas Hold’em. Questo formato, pur con alcune modifiche alla struttura, è ancora oggi utilizzato per determinare il campione del mondo.
Da quel lontano 1970, le World Series of Poker non hanno smesso di crescere, trasformandosi da un evento texano in una competizione di portata globale. Oltre ai numeri e alla storia, ciò che rende le WSOP uniche è il loro status di simbolo del poker: un festival dove professionisti e amatori si incontrano per competere, sognare e scrivere nuovi capitoli di una leggenda che continua a evolversi.