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Allegri in conferenza a due giorni da Milan-Arsenal: "Obiettivo Champions League, col mercato saremo competitivi per tutto"

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Tra il precampionato, l'Arsenal e il mercato: Massimiliano Allegri ha preso la parola da Singapore, dove il Milan è impegnato in una tournée e dove mercoledì sfiderà i Gunners nella prima amichevole estiva di prestigio.

L'ex allenatore della Juventus, tornato sulla panchina rossonera dopo 11 anni, è intervenuto in conferenza stampa trattando diversi temi. Tra questi l'obiettivo stagionale del Milan, già chiarissimo: la qualificazione alla prossima Champions League.

Di seguito ecco dunque le parole di Allegri in conferenza, riportate dalla Gazzetta dello Sport.

IL RITORNO AL MILAN

"Cosa farò di diverso rispetto alla prima volta in cui mi sono seduto sulla panchina del Milan? Sono situazioni differenti rispetto a 15 anni fa. Abbiamo iniziato da 20 giorni, la squadra sta lavorando bene. Modric sarà importante per noi, è un campione e alzerà il livello tecnico. L'obiettivo è tornare a giocare la Champions, non facile perché ci sono squadre molto attrezzate e competitive".

L'ASSENZA DALLE COPPE

"Meglio o peggio non avere le coppe europee per poter essere competitivi in campionato? L'aspetto positivo è che giocando una volta a settimana si ha più tempo per lavorare, assimilare i concetti e diventare più squadra. L'aspetto negativo è che non giocando la Champions non giochi grandi partite che tutti vorrebbero giocare. Io guardo il bicchiere mezzo pieno: dobbiamo lavorare bene perché il prossimo anno il Milan torni a giocare in Champions League. Sono tornato qua con entusiasmo e voglia. Sono focalizzato sull'obiettivo finale ovvero il Milan si qualifichi per la Champions 2026-27, una cosa fondamentale per il brand e per la società a livello economico".

SUL MERCATO

"Con il mercato c'è totale sinergia con la società che sta lavorando perché il 31 agosto la squadra sia competitiva per tutti e tre gli obiettivi".

LE PRIME DUE SETTIMANE

"Più sull'aspetto psicologico dopo la scorsa stagione o più sul campo? Ho conosciuto la squadra che è formata da ottimi giocatori. Non bisogna guardare indietro alla scorsa stagione, ma avanti. Questo nel bene e nel male. Perché anche quando hai vinto e riparti, non puoi pensare ai titoli vinti. Non serve per il futuro. E ora quello che è successo lo scorso anno non serve più. Ora abbiamo iniziato la nuova stagione e sono fiducioso perché ho un gruppo con valori tecnici e morali importanti. Il 17 agosto saremo pronti per giocare la prima partita ufficiale. È importante lavorare sul campo. All'inizio siamo gruppo, ma bisogna diventare in fretta una squadra".