Sinisa Mihajlovic torna in panchina e torna anche a parlare ai microfoni di DAZN dopo il match tra Venezia e Bologna.
"Siamo partiti malissimo, entrati in campo poco concentrati e aggressivi; lo dimostra il primo gol che abbiamo subito, una rete che non va presa neanche in una partita tra scampoli e ammogliati".
"Poi abbiamo avuto la partita in mano e alla fine c'è stato quel rigore che non mi convince: l'arbitro ha diretto bene a mio avviso, ma quel rigore non lo capisco proprio... Medel tocca prima il pallone, poi forse sfiora il piede ma l'avversario cade dopo un metro; lo richiamano al Var il che vuol dire che non era un episodio chiaro. Se abbiamo perso è colpa nostra, ma questi episodi ci penalizzano: questi rigori non si dovrebbero fischiare, alla fine potevamo anche pareggiarla. Ci dispiace per i tifosi che sono venuti perché avevamo la possibilità di recuperare".
"Mi fa più arrabbiare l'approccio. Sembrava una partita più facile perché loro sono quasi in Serie B, come concentrazione e cattiveria agonistica devi essere superiore rispetto alle partite con Milan, Inter e Juve. Invece, siamo partiti male pensando che sarebbe stata facile. Con i cambi l'abbiamo ribaltata e questo rigore ci ha tagliato le gambe. Succede quasi sempre a noi poi vedi che a parti invertite le cose sono diverse".
"Eravamo sotto 2-0 e volevamo essere un pochino più aggressivo davanti perché dopo venti minuti abbiamo creato e giocato. Il secondo tempo siamo ripartiti bene".
"Se guardiamo le ultime sei partite abbiamo gettato le basi per il futuro, se guardiamo questa gara forse era meglio che rimanevo in ospedale e magari vincevamo comunque".