C'era e resta grande ottimismo per il trasferimento di Ardon Jashari al Milan.
Il club rossonero ha scelta lui per ringiovanire e rinforzare ulteriormente il centrocampo di Allegri, col talento del Club Brugge che dovrebbe di fatto rimpiazzare Reijnders, appena ceduto al Manchester City.
Al momento però il definitivo via libera dal Belgio, atteso nelle scorse ore, non è ancora arrivato: ma perché?
Al momento, come detto, non è arrivato il semaforo verde del Club Brugge per il trasferimento di Jashari.
La società belga, secondo Fabrizio Romano, pretende infatti 40 milioni di euro fissi per cedere il cartellino del talentuoso centrocampista, asserendo di avere in mano offerte di altri club pronti ad accontentare tali richieste.
Il Milan al momento si è spinto fino a 38 milioni, bonus inclusi. E difficilmente salirà ancora.
Nonostante la tensione in atto tra le due società, l'affare non sembra essere a rischio.
Come spesso accade d'altronde decisiva potrebbe essere la forte volontà del giocatore, che ha scelto il Milan e vuole solo i rossoneri.
Secondo quanto riporta 'Sky Sport', Jashari avrebbe già rifiutato le offerte di altri club e spinge per raggiungere l'Italia.
Durante la presentazione di Massimiliano Allegri, qualche giorno fa, Tare era sembrato molto ottimista sulla conclusione dell'affare Jashari.
"Jashari? È una situazione… La sua volontà è quella di venire e giocare per questa squadra, ma in questo momento dobbiamo rispettare le dinamiche di un altro club. Riteniamo di aver fatto una grande offerta, nel rispetto della storia del club e del calcio belga. Mi auguro che ci sia un lieto fine per il Milan e per il giocatore", le parole del dirigente rossonero.
Ma a quanto ammonta esattamente l'offerta del Milan per Jashari?
I rossoneri hanno messo sul tavolo 32.5 milioni di euro di base fissa, più 2.5 di bonus facilmente raggiungibili e e altri tre più complicati per un totale di 38 milioni di euro.
Lo svizzero, invece, ha un accordo col Milan sulla base di un contratto quinquennale da tre milioni di euro netti a stagione.