Ceduto Castellanos, quasi salutato Guendouzi: la Lazio prepara la rivoluzione di gennaio e ci prova anche per Daniel Maldini, impiegato col contagocce all'Atalanta.
Castellanos ceduto al West Ham, Guendouzi che sembra pronto a sposare il Fenerbahce.
Un tesoretto di 60 milioni sta per entrare nelle casse della Lazio, che dopo aver dovuto fare i conti col blocco estivo è pronta ad incendiare il mercato invernale.
Lotito vuole accontentare Sarri, regalandogli più rinforzi e sfruttando - al netto del sacrificio di due big - la cifra vicina ad essere incassata per rendere più omogenea la rosa.
Tra i nomi caldi c'è anche quello di Daniel Maldini, che come rivela Sky è oggetto di discussioni tra i biancocelesti e l'Atalanta.
Contatti tra Lazio e Dea per il fantasista figlio d'arte, impiegato col contagocce a Bergamo. Giunto in pompa magna un anno fa alla corte di Gasperini, Maldini non è riuscito a consacrarsi in terra orobica ed in questa stagione finora ha confermato le difficoltà: ai margini del progetto Juric, indietro nelle gerarchie del mentore Palladino.
Ecco perché la Lazio fiuta il colpo, tentando di consegnare a Sarri un acquisto di qualità e prospettiva.
A svelare i dettagli di cifre e formula dell'eventuale affare Maldini-Lazio è 'Lalaziosiamonoi', secondo cui l'operazione poggerebbe su un prestito con obbligo di riscatto compreso tra i 12 e i 15 milioni di euro.
All'Atalanta sarebbe stato offerto anche Dele-Bashiru, ma la sensazione è che la fumata bianca giungerebbe senza contropartite tecniche.
Oltre a Daniel Maldini la Lazio calca la mano su altri due profili graditi: il primo - da settimane - è Giovanni Fabbian del Bologna; l'altro, invece, è una novità e si chiama Cyril Ngonge, scivolato in panchina al Torino col passaggio al modulo a due punte.
A Formello, il restyling si preannuncia pirotecnico.