45 minuti per cambiare completamente percezioni, sensazioni e chissà anche il futuro. L’amichevole di Hong Kong tra Milan e Liverpool potrebbe rappresentare la gara della svolta (inattesa) per Noah Okafor.
Rientrato dal prestito al Napoli dove non ha praticamente mai giocato, l’attaccante svizzero non ha disfatto la valigia, in quanto ai margini del progetto rossonero: lo ha cercato il Bologna, così come il Flamengo; lui però è rimasto al Milan e si è preso la scena con due goal in 45 minuti contro i Reds in amichevole che ora possono davvero cambiare il suo futuro.
Lo svizzero può essere utile alla causa rossonera? Le sue caratteristiche si sposano con il credo tattico di Allegri? Valutazioni che adesso il Milan è chiamato a fare e che ovviamente incideranno sul suo futuro.
Okafor è stato uno dei protagonisti inaspettati dalla sfida vinta 4-2 dal Milan contro il Liverpool. L’attaccante svizzero è stato schierato a inizio ripresa da seconda punta al fianco di Leao e ha lasciato il segno: 2 goal, il primo di pregevole fattura, e tante giocate interessanti, compreso il tocco che ha avviato l’azione che ha portato al goal di Loftus-Cheek.
Okafor negli anni al Milan si è adattato a giocare da attaccante esterno di sinistra del tridente o anche da prima punta, seppur con caratteristiche atipiche rispetto a quelle del classico centravanti.
Ma il suo ruolo naturale è sempre stato quello di seconda punta e il 3-5-2 di Allegri potrebbe essere ideale per esaltare le sue qualità. Inoltre Okafor è molto veloce e bravo nelle ripartenze, un fondamentale sempre molto apprezzato dal tecnico rossonero.
La prestazione di Okafor con il Liverpool ovviamente non è passata inosservata ad Allegri e al suo staff tecnico che – in sintonia con la società – valuterà nelle prossime settimane cosa fare con Okafor, che osserverà da vicino negli allenamenti.
Sicuramente dopo la doppietta odierna la sua partenza non è così certa come prima del fischio d’inizio del match contro il Liverpool.
Di certo, Okafor potrebbe rivelarsi un “acquisto fatto in casa” per il Milan. L’attaccante svizzero ha dimostrato nel corso della sua carriera di riuscire a dare il meglio di sé quando ha ricevuto la fiducia dell’allenatore e di tutto l’ambiente. Un fattore che potrebbe rilevarsi deciso.
C’è poi un altro fattore che gioca a favore di Okafor. Al momento il Milan è abbastanza “corto” in attacco tra calciatori ancora in vacanza (Gimenez), partenze (Colombo) e acquisti ancora non definiti. Avere lo svizzero in forma per l’avvio di stagione potrebbe essere un’arma importante per Allegri.
A Okafor di certo le proposte non mancano: lo ha cercato il Bologna, ma il club che ha mosso i passi più concreti per acquistarlo è stato il Flamengo, destinazione però rifiutata dal calciatore. Il Milan potrebbe decidere dunque di mettere in standby qualsiasi trattativa per la sua cessione in attesa di altri rinforzi: per Okafor un’opportunità da non fallire per provare a guadagnarsi la riconferma.