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Okafor resta al Milan? Segnali ad Allegri possibile vice Leao

GOAL

Bene, anzi benissimo.

Noah Okafor è tornato alla base col piglio giusto, con la voglia di dimostrare di essere da Milan.

Lui che dal Milan era andato via a gennaio, prima destinazione Lipsia (ma l'affare è saltato per visite mediche non superate), poi virando verso Napoli in tempo utile per cucirsi lo Scudetto sul petto pur giocando col contagocce, adesso si sta ritagliando un ruolo interessante negli esperimenti estivi di Massimiliano Allegri. E chissà che alla fine, lo svizzero, non possa restare.

DOPPIETTE CONTRO LIVERPOOL E PERTH GLORY

I numeri nel calcio contano, si sa. E Okafor nel precampionato del Diavolo ne sta facendo registrare. In particolare alla voce goal, con due doppiette rifilate rispettivamente a Liverpool e Perth Glory che alimentano l'ipotesi di una permanenza alla corte di Max.

Brillante contro i Reds, altrettanto nella chance da titolare concessagli dal tecnico livornese in Australia, con acuti che sanno di segnali lanciati all'allenatore e al mercato.

BASTA PRESTITI

La certezza, in casa Milan, è che Okafor in caso di cessione non partirà più in a titolo definitivo bensì solo a titolo definitivo, o al massimo in prestito con obbligo di riscatto. Questa la volontà del club, che se dovesse ricevere l'offerta giusta ragionerebbe sul da farsi ma anche pronto a lasciare Okafor agli ordini di Allegri.

CONDIZIONE OTTIMALE

A parte i guizzi, ciò che sta alimentando la risalita di Okafor è la forma fisica mostrata tra Asia e Pacifico: le ironie sui chili di troppo, già nei mesi trascorsi a Napoli, sono state azzerate da palestra e un lavoro sul campo che oggi porta l'attaccante elvetico a ritagliarsi una vetrina di tutto rispetto nel nuovo Milan.

VICE LEAO?

Le prove tattiche di Allegri sono indirizzate verso l'utilizzo di due moduli: fin qui il suo Diavolo è stato schierato col 3-5-2 e col 4-3-3, schemi che ben si sposerebbero con le caratteristiche di Noah.

Okafor, infatti, è abile nel partire largo in un tridente per far male saltando gli avversari ma sa rendersi pericoloso anche svariando liberamente su tutto il fronte. Proprio come Max, contro Arsenal e Liverpool, ha concesso a Leao venendo ricambiato con gli interessi.

Che Rafa parta largo a sinistra, o agisca da attaccante centrale, lo svizzero rappresenterebbe un alter ego prezioso nelle rotazioni della rosa con cui far rifiatare il portoghese. Senza escludere l'ipotesi di schierarli insieme, magari in coppia.

PALLA A MAX... E AL MERCATO

La tournée estera ha rilasciato feedback positivi, adesso la differenza la faranno radiomercato, le idee di Allegri e la continuità di rendimento di Okafor, da esubero a possibile sorpresa estiva del Milan che sta (ri)nascendo.