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McGrath e i norvegesi dominano lo slalom di Wengen. Vinatzer 13°

Gazzetta

Come un anno fa, quando fu tripletta, la Norvegia è padrona dello slalom di Wengen. Vince Mcgrath, al quinto successo in carriera, davanti a Braathen (norvegese di formazione che da due stagioni gareggia per il Brasile) e Kristoffersen. Meillard è quarto davanti all'altro norvegese Haugan.

In testa c'è Atle McGrath, poi altri 2 norvegesi tra i primi 5 (più Braathen, che corre per il Brasile) in una gara complicata per il tracciato e le condizioni della neve. Cinque dei primi 16 al via sono usciti, tra loro il rampante finlandese Hallberg e il francese Amiez. McGrath, partito con il 5, ha segnato un tempo di 52"89, 40 centesimi meglio di Meillard (Svi) e Kristoffersen, appaiati al secondo posto. Poi Pinheiro Braathen (a 50/100) e Haugan (a 90/100) completano il gruppo degli atleti con meno di un secondo di ritardo. Noel è sesto (a 1"39) dopo aver pagato caro un errore nell'ultimo settore, decimo Rassat (a 1"84) leader di specialità grazie ai due successi di Gurgl e Adelboden. Dalle retrovie sono arrivati gli innesti dei croati Zubcic (a 1"60) e Rodes (a 1"82), ottavo e nono alle spalle di Feller. Il migliore degli azzurri è Alex Vinatzer, quindicesimo a 2"03 al termine di una manche senza acuti. "Volevo attaccare, ma c'era un segno ruvido e non sentivi che gli sci andavano. In certi tratti ho preso troppi spazi" è l'analisi di Vinatzer. Bene Tommaso Saccardi, che con il pettorale 59 finisce 20° (a 2"47) davanti a Tommaso Sala è 20° a 2"50. Fuori per una manciata di centesimi Kastlunger (a 2"98) e Matteo Canins (a 2"91).

I primi 5 della prima manche hanno solo rimescolato le carte: McGrath si è confermato al primo posto con una seconda manche senza paura. È primo in 1'45"99,  Braathen ha fatto meglio di lui nella seconda manche ma non è bastato: è secondo a 47/100 davanti a Kristoffersen (terzo a 81/100). Gli altri sono a oltre un secondo: Meillard non è riuscito a conservare il secondo posto, in difficoltà sul muso ha chiuso con il 17° tempo di manche e quarto totale (a 1"30); quinto posto per Haugan (a 1"53). Due le rimonte importanti: lo svizzero Iten, dal 23° al sesto posto (a 2"08), il norvegese Sollberg dal 27° al 10° (a 2"47). Risale di due posizioni anche Alex Vinatzer, che con il 13° posto torna nel primo gruppo di merito per Kitzbuehel. Sala è 26°, mentre Saccardi dopo la qualificazione con il pettorale numero 59 finisce fuori.