Un po' di rabbia, però anche la soddisfazione, a prescindere dalla sconfitta cocente con il Venezia. Ecco il commento di Juric a DAZN: "La squadra è entrata bene in campo, poi il Venezia ha smesso di giocare buttando la palla. L'hanno tenuta e poi ci hanno messo in difficoltà. A volte bisogna anche soffrire, ci è mancata lucidità ma c'è poco da rimproverare. Loro hanno avuto più tigna, noi la tenevamo di meno, loro un po' di più".
Juric rincara la dose sul gol annullato: "Inspiegabile. E' scioccante. Non l'ho neanche capito: Pobega è dietro, va a saltare, non è che fa il blocco e poi arriva Belotti. E' difficile da spiegare a questi ragazzi. Poi succede da un po', tutti gli allenatori si lamentano e ora lo faccio anch'io".
Juric insiste poco dopo: "Per me è inspiegabile, non è calcio questa cosa qua. Il colloquio Belotti-Giua? Quando ho visto le immagini, si vedeva che Belotti era in buona posizione. Pobega bloccava dietro? Un giocatore che andava a saltare, Caldara? Non lo so, a volte è inspiegabile, alcune situazioni lo sono. Anche con il Sassuolo, fallo laterale da 10 metri in avanti e lasciano correre. Non ci sta, secondo me. Ti dispiace, perché la squadra ha meritato il pareggio, per me Pobega non ostacola niente, va a saltare. Scioccante".
Qualcosa è cambiato? Juric riparte da Udine: "Lì non mi è piaciuta, la squadra. Se andiamo a vedere negli ultimi anni, cadi se non vai al massimo. Non so se abbiamo perso lucidità, però vedi la squadra oggi in campo e mi sembra bella, fluida, anche senza Praet ed altri. Sapevano cosa fare".
Sulle assenze, in particolare di Lukic: "Ultimamente abbiamo trovato l'inquadratura giusta. I ragazzi hanno fatto il massimo, non mi sento di dire che mancava uno o l'altro. Magari non era il massimo della lucidità, ma il pareggio era giusto. Abbiamo attaccato tanto e niente, è questa la partita, non mi attacco alle assenze".
Quanto pesa in ottica Juve? "Tutto pesa - risponde Juric - A me pesa più non vincere con il Sassuolo o la Lazio, queste cose qua sono devastanti. Queste gare ci stanno, la squadra ha meritato. Ora c'è il derby: siamo giusti, carichi, vedo i ragazzi con voglia di far bene e di prendersi rivincite".