All'inizio di ogni stagione vincere l'Eurolega di basket è il sogno di ogni società partecipante, ma non di tutte quelle esistenti. Non per mancanza di ambizione, semplicemente perché non tutte le squadre possono partecipare alla più prestigiosa competizione europea di pallacanestro.
L'Euroleague basketball cura l'organizzazione dell'Eurolega e della Euro Cup, ma i due tornei non sono strettamente connessi tra loro. Non esistono promozioni o retrocessioni, il sistema è chiuso e dipende da altri principi, anche se la squadra vincitrice della Euro Cup ha diritto a uno dei posti nella Eurolega successiva.
Alla Eurolega partecipano tutti i club più blasonati d'Europa ma non necessariamente per meriti sportivi bensì per un sistema chiuso che prevede licenze di partecipazione in base a determinati requisiti da rispettare.
Delle 18 squadre partecipanti, ben 12 sfruttano la Licenza A con la certezza di essere tra le protagoniste in ogni edizione della competizione lasciando liberi solamente sei posti.
Al verificarsi di condizioni prestabilite la Licenza A può anche essere revocata. Questi club, però, sono anche i maggiori azionisti della Euroleague Basketball.
Dal 2012 l'Eurolega ha reso noto gli obblighi da rispettare per ottenere la Licenza A da parte di una società di basket per essere certa della partecipazione alla competizione. Eccoli:
Questi i 12 club che attualmente dispongono della Licenza A in Eurolega:
| Squadra | Nazione |
| Anadolu Efes | Turchia |
| ASVEL | Francia |
| Baskonia | Spagna |
| Bayern Monaco | Germania |
| Barcellona | Spagna |
| Fenerbahce | Turchia |
| Maccabi Tel Aviv | Israele |
| Olimpia Milano | Italia |
| Olympiacos | Grecia |
| Panathinaikos | Grecia |
| Real Madrid | Spagna |
| Zalgiris | Lituania |
Come abbiamo visto non tutte le 18 posizioni sono assegnate con la licenza A, ne restano sei che ogni anno vengono assegnati in base al rendimento sul parquet.
Il diritto alla partecipazione viene assegnato annualmente: